Cass. civ., sez. I, sentenza 29/08/2003, n. 12694
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Sentenza 29 agosto 2003

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Il senso della norma di cui all'art. 829, n. 4, cod. proc. civ., che sanziona con la nullità il lodo arbitrale che "ha pronunciato fuori dei limiti del compromesso o non ha pronunciato su alcuno degli oggetti del compromesso", è che gli arbitri hanno l'obbligo di decidere su tutto il "thema decidendum" ad essi sottoposto e non oltre i limiti di esso; tale concetto, letteralmente espresso con riferimento al "compromesso", vale, indubbiamente, anche con riguardo al caso in cui la "potestas iudicandi" sia agli arbitri conferita in base a clausola compromissoria, e in tal caso il "thema decidendum" è quello specificato nei quesiti posti agli arbitri, non già quello genericamente indicato nella clausola.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. civ., sez. I, sentenza 29/08/2003, n. 12694
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 12694
    Data del deposito : 29 agosto 2003

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