Sentenza 28 giugno 2002
Massime • 1
In tema di occupazione cosiddetta appropriativa per la costruzione di un'opera pubblica, si verifica il fenomeno della cosiddetta accessione invertita , e conseguentemente sorge il diritto del proprietario del fondo al risarcimento del danno, nel momento in cui, scaduto il termine di occupazione legittima, si sia verificata l'irreversibile trasformazione del bene, ovvero questo abbia perduto la sua connotazione originaria e si sia ormai definitivamente inserito nel contesto dell'opera pubblica ; tale irreversibile trasformazione dell'immobile si verifica dal momento in cui l'opera venga a delinearsi nei suoi connotati definitivi e nelle sue previste caratteristiche, evidenziando la non ripristinabilità dello status quo ante se non attraverso nuovi interventi altrettanto eversivi della fisionomia attualmente assunta dal bene, ed a prescindere dal fatto che tale momento coincida o meno con il momento in cui l'opera, per discrezionale valutazione della P.A., venga effettivamente aperta al pubblico.
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Sul provvedimento
| Citazione : | Cass. civ., sez. I, sentenza 28/06/2002, n. 9507 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Corte di Cassazione |
| Numero : | 9507 |
| Data del deposito : | 28 giugno 2002 |
Testo completo
LO L O B 2 -10-7 I D CORTE SUPREMA DICASSAZIONE 6 2 A T EL S UFFICIO COPIE D O 2 P 64 M . Richiesta copia studio I R P A dal Sig. Sole D P B REPUBBLICA ITALIANA per diritti € 0.77 IN NOME DEL POPOLO ITALIANO 11.2-8. GIU 2002 IL CANCELLIERE095 07 /0 2 LA CORTE SUPI M SEZION Composta dagli Ill.mi Sigg.ri Magistrati: R.G.N.06378/00 Dott. Angelo Presidente GRIECO Cron.25518 Dott. Giammarco CAPPUCCIO Cons. Relatore 1925 Dott. Giuseppe Vito MAGNO Consigliere Rep. SALVAGODott. Salvatore Consigliere Ud. 28/02/02 Dott. Sergio DI AMATO Consigliere ha pronunciato la seguente: OGGETTO:espropria zione p.i. -accessione SENTENZA invertita sul ricorso proposto da: CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE UFFICIO COPIE RI BIANCHINI, selettivamente domiciliato in Roma, Richiesta copia studio ONN dal Sig. via Del Vignola 5, presso l'avv. Livia Ranuzzi, 077 per diritti € Ferdinando Margutti 11-28 11 2002 rappresentato e difeso dall'avv. it giusta delega in atti;
CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE ricorrente - UFFICIO COPIE Richiesta copla studio contro 71dal Sig.. per diritti € 0.77 AMMINISTRAZIONE PROVINCIALE DI L'AQUILA 1 2.8.GIU.2002 intimato - IL CANCELLIERE CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE avverso la sentenza della Corte d'appello De L'Aquila UFFICIO COPIE n.117 del 23.02/16.03.99. Richiesta copia_studio E dal Sig. Udita la relazione della causa svolta nella pubblica per diritti € 0.72 il 2.8. IL CANCHE 2002 Co/506 2002 udienza del 28/02/02 dal Relatore Cons.G.Cappuccio; Udito l'avv. Ferdinando Margutti;
Udito il P.M., in persona del Sostituto Procuratore Generale Dott. Umberto Apice, che ha concluso per il rigetto del ricorso;
Svolgimento del ricorso Con sentenza 23.02/16.03.99 la Corte d'appello de L'Aquila rigettava la domanda di risarcimento danno da accessione invertita proposta da RI NC nei confronti della Provincia de L'Aquila, per aver 3 irreversibilmente trasformato terreni di sua proprietà per la costruzione di un 1 tratto di strada a scorrimento veloce Avezzano -Sora. Richiamando quanto, della impugnata sentenza, interessa in questa sede, va rilevato che la domanda di risarcimento venne respinta perché l'accessione invertita si era verificata nel 1987 mentre l'originario proprietario ed intestatario catastale del terreno, NO NC, ne aveva fatto donazione al figlio RI soltanto in data 19.02.89, con atto ai rogiti del notaio Rumor. Quanto all'ulteriore domanda, con cui RI NC chiedeva che fosse dichiarata illegittima la comunicazione dello stato di consistenza e gli atti ゴ successivi, perché rivolti all'intestatario catastale e non al proprietario effettivo si tratta di attività effettuata nel 1990- la Corte territoriale declinava la giurisdizione ordinaria a favore di quella amministrativa. Contro la sentenza ha proposto ricorso per cassazione, con atto notificato alla Provincia il 15.03.00, RI NC, proponendo un unico, complesso motivo. L'intimata non si è costituita. 2 Caf Motivi della decisione Dopo una particolareggiata narrativa della vicenda occupativa che, ai fini della presente decisione, è superfluo richiamare, il ricorrente lamenta la violazione dell'art. 111 cpc nonché dell'art. 2043 cc. e vizio di motivazione. Il richiamo a "motivi afferenti alla giurisdizione” che figura nell'enunciazione del motivo si rivela, alla lettura, non pertinente ed esonera, quindi, dalla trasmissione degli atti alle Sezioni Unite. Assume, in sintesi, il ricorrente che l'indicazione dei proprietari catastali è del tutto insufficiente all'individuazione del legittimato attivo;
che la accessione invertita si è verificata non il 20.09.87 quando il terreno occupato era stato irreversibilmente trasformato in terrapieno ed era stato redatto il verbale di parziale consegna dei lavori ma nel 1991, quando, realizzato il ponte cavalcavia della Tiburtina Valeria, il tratto stradale in questione era stato aperto al pubblico traffico. In conseguenza, l'accessione si era verificata quando RI NC era già proprietario del terreno. Non è invece espressa alcuna ragione a sostegno della censura di violazione di norma processuale che, limitata al richiamo dell'art. 111 cpc, è decisamente troppo generica per poter essere esaminata. Tanto premesso, la censura è infondata. E' opportuno ricordare che, mentre la procedura espropriativa va condotta nei confronti dell'intestatario catastale del bene (non risulta che le citate S.U. 500/99 abbiano ritenuto superata l'individuazione catastale del proprietario) il diritto al risarcimento del danno spetta a chi dimostri di essere effettivo proprietario del fondo nel momento in cui si è verificato l'evento dannoso (Cass. 4738/97). 3 ply Caf In conseguenza, il momento in cui, per cumulativo effetto della scadenza del termine di occupazione legittima e della irreversibile trasformazione del bene, si verifica l'evento c.d. di accessione invertita, a favore della pubblica amministrazione ed a danno del proprietario, è determinante al fine di H 6 individuare l'avente diritto. La sentenza impugnata ha accertato che C 0 0 DEL l'irreversibile trasformazione del terreno è avvenuta nel 1987; il ricorrente non lo contesta, ma sostiene che l'accessione si verifica solo con l'apertura al pubblico dell'opera. L'assunto è infondato sia per ragioni logiche il momento dell'accessione 4 1 / dipenderebbe dalla destinazione concreta allo scopo di pubblica utilità perseguito e sarebbe, quindi, ad assoluta discrezione della p.a.- sia perché immotivatamente in contrasto con l'indirizzo giurisprudenziale, espresso in ripetute sentenze della Cassazione (12041/98; 4086/96; 6561/94; 1799/85) che ravvisano la irreversibile trasformazione quando sia realizzata l'astratta idoneità della strada ad essere percorsa, senza che ne occorra la effettiva apertura, od il completamento di tutte quelle opere accessorie che tale apertura presuppone. 1097129,11 Il ricorso deve perciò essere rigettato. 836 6 Non luogo a provvedere sulle spese, perché l'intimato non ha svolto alcuna TOT. 1351 て attività difensiva.
P.Q.M.
rigetta il ricorso. ESENTE DA IMPOSTA DI BOLLO art. 22 tab. all BD.P.R. 642 DEL 26-10-72 Roma, 28 febbraio 2002 Presidente CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE Cons. est Prime Sexions Civile Dspos' {{{ »? Flifa CTC. 2002 讷 IL CANCELLIERE CANCELL Andrea Bianchi