Sentenza 24 febbraio 2010
Massime • 1
La competenza per territorio nell'ipotesi di reati connessi si determina avendo riguardo alla contestazione formulata dal pubblico ministero, a meno che la stessa non contenga rilevanti errori macroscopici ed immediatamente percepibili.
Commentario • 1
- 1. Maresciallo pretende interruzione di atto di PG: quale giurisdizione? (Cass. 18621/17)https://canestrinilex.com/risorse/category/articoli · 14 ottobre 2018
Sul provvedimento
| Citazione : | Cass. pen., sez. I, sentenza 24/02/2010, n. 11047 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Corte di Cassazione |
| Numero : | 11047 |
| Data del deposito : | 24 febbraio 2010 |
Testo completo
Composta dagli Ill.mi Sigg.ri Magistrati: Camera di consiglio
Dott. CHIEFFI Severo - Presidente - del 24/02/2010
Dott. GIORDANO Umberto - rel. Consigliere - SENTENZA
Dott. VECCHIO Massimo - Consigliere - N. 597
Dott. ROMBOLÀ Marcello - Consigliere - REGISTRO GENERALE
Dott. BARBARISI Maurizio - Consigliere - N. 41699/2009
ha pronunciato la seguente:
SENTENZA
sul conflitto di competenza sollevato da:
1) GIP TRIBUNALE PESCARA - CONFLITTO;
1) GIP TRIBUNALE NOCERA INFERIOREcon ordinanza n. 8115/2009 GIP TRIBUNALE di PESCARA, del 02/11/2009,
nel procedimento
contro
:
GU PE ed altri;
sentita la relazione fatta dal Consigliere Dott. GIORDANO Umberto;
sentite le conclusioni del PG Dott. FEBBRARO che ha chiesto dichiararsi la competenza del GIP del Tribunale di Nocera Inferiore. OSSERVA
Con ordinanza in data 14/5/09 il GIP del Tribunale di Nocera Inferiore - investito da richiesta di applicazione di misura coercitiva nei confronti di GU PE, US CH, TE AR, IS IS, ON VA, AN CH, ON NO, RI ES, EN AN, LI LL, DE UD MA IA, IC UI, MA ZI e NT ME, indagati tutti per associazione a delinquere, con base in Angri, finalizzata alla commissione di furti di veicoli e di furto continuato pluriaggravato che, secondo il capo di imputazione, è stato accertato in Angri e altrove dal mese di ottobre 2007 al mese di marzo 2008, nonché solo alcuni di un furto pluriaggravato commesso in Pescara il 23/2/08 e di un furto pluriaggravato commesso in San Giovanni Teatino il 3/3/08 - ha dichiarato la propria incompetenza per territorio determinata dalla connessione sul rilievo che il primo furto pluriaggravato, reato più grave, di cui si era potuto stabilire con certezza il luogo di commissione era quello posto in essere in Pescara il 23/2/08, per cui si doveva ritenere la competenza del locale Tribunale.
Il GIP del Tribunale di Pescara con ordinanza in data 4/6/09 ha sollevato conflitto negativo di competenza che è stato risolto da questa Sezione, con sentenza in data 14/7/09, con la declaratoria di competenza del GIP del Tribunale di Nocera Inferiore sul rilievo che, stando alla imputazione formulata dal P.M., il primo furto risultava commesso ad Angri.
Il GIP del Tribunale di Nocera Inferiore però con ordinanza in data 9/10/09 - mentre ha applicato la misura della custodia cautelare in carcere nei confronti del GU, del US, del TE, del IS e dello ON, la misura degli arresti domiciliari nei confronti del AN e del ON e quella dell'obbligo di dimora nei confronti de RI e del EN - si è dichiarato nuovamente incompetente sul rilievo che dall'esame del merito tutti i furti per cui sono emersi gravi indizi a carico degli indagati sono stati commessi in Montesilvano o zone limitrofe, e dunque in provincia di Pescara.
Il GIP del Tribunale di Pescara con ordinanze in data 2/11/09 ha confermato le misure disposte dal giudice dichiaratosi incompetente e ha risollevato conflitto negativo di competenza.
Il conflitto, ammissibile in rito, va ancora una volta risolto con la declaratoria di competenza del GIP del Tribunale di Nocera Inferiore. Si deve rilevare anzitutto che anche ai fini della determinazione della competenza in materia cautelare vanno presi in considerazione tutti i reati, con le relative circostanze, per i quali si procede, e non solo quelli per i quali il giudice ritiene sussistano le condizioni per l'emissione della richiesta misura (cfr. al riguardo le sentenze di questa Sezione 4/10/99, Bruzzese, rv.214.847 e 22/3/07, Greco, rv.236.369).
Va quindi ribadito, premesso che le risultanze delle indagini non risultano essere mutate rispetto a quelle già valutate in occasione del primo conflitto tra gli stessi giudici, il principio, già affermato con la sentenza che tale conflitto ha risolto, secondo cui è alla imputazione formulata dal P.M. che ai fini della determinazione della competenza si deve avere riguardo, a meno che la stessa non contenga rilevanti errori macroscopici ed immediatamente percepibili: il che nel caso di specie non può dirsi, in quanto l'ipotesi accusatoria che la serie dei furti sia iniziata in territorio del Tribunale di Nocera Inferiore è basata su concreti elementi quali le risultanze di intercettazioni telefoniche e la non controversa individuazione in Angri del luogo ove il sodalizio criminoso ha cominciato a operare.
P.Q.M.
Dichiara la competenza del GIP del Tribunale di Nocera Inferiore, cui dispone trasmettersi gli atti.
Così deciso in Roma, il 24 febbraio 2010.
Depositato in Cancelleria il 23 marzo 2010