Cass. pen., sez. V, sentenza 19/06/2017, n. 49016
CASS
Sentenza 19 giugno 2017

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È legittimo il provvedimento con cui il giudice di merito rigetta l'istanza di acquisizione della trascrizione di conversazioni, effettuate via 'wathsapp' e registrate da uno degli interlocutori, in quanto, pur concretandosi essa nella memorizzazione di un fatto storico, costituente prova documentale, ex art. 234 cod. proc. pen., la sua utilizzabilità è, tuttavia, condizionata all'acquisizione del supporto telematico o figurativo contenente la relativa registrazione, al fine di verificare l'affidabilità, la provenienza e l'attendibilità del contenuto di dette conversazioni.

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  • 1Utilizzabilità dibattimentale di prove da fonti informatiche e social network
    Arianna Monelli · https://www.salvisjuribus.it/category/civile/

    Il presente contributo cerca di chiarire quale sia la portata probatoria di ciò che il singolo individuo può reperire sul web e quindi dedurre come prova in dibattimento, a fondamento della propria difesa. È infatti vero che la continua mutevolezza delle informazioni reperibili online si ripercuote talvolta sull'autenticità delle notizie veicolate: la visualizzazione del contenuto di un sito internet in un determinato momento è solo una delle possibili versioni di quanto è presente online, ed è per questo che l'aggiornamento della pagina web permette di visualizzare contenuti diversi dai precedenti. Da ciò deriva che l'estrapolazione di una “schermata” web (c.d. screenshot), anche …

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  • 2Messaggi WhatsApp: costituiscono prova legale nel processo
    Claudia Ruffilli · https://www.salvisjuribus.it/category/civile/

    Le conversazioni contenute nelle chat di WhatsApp e le note vocali, salvate nella memoria dello smartphone, possono avere valore probatorio, in un processo civile o penale, nei confronti di chi le ha inviate. Sommario: 1. Introduzione – 2. La prova dei messaggi scambiati tramite WhatsApp nel processo civile – 3. La chat come prova documentale nel processo penale – 4. Come produrre le conversazioni via WhatsApp in giudizio – 4.1. La testimonianza – 4.2. Lo screenshot – 4.3. La trascrizione delle chat e l'acquisizione dello smartphone – 4.4. Il deposito di copia conforme – 5. Le chat cancellate – 6. Le emoticon 1. Introduzione WhatsApp, l'applicazione di messaggistica gratuita più diffusa …

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  • 3Si possono utilizzare i messaggi di WhatsApp come prova documentale? Risponde la Corte di Cassazione
    Avv. Alessia Di Prisco · https://www.iusinitinere.it/

    Uno dei mezzi di comunicazione al giorno d'oggi più diffuso è quello che avviene tramite l'utilizzo di dispositivi elettronici, specialmente smartphones e tablets, con i quali si possono comodamente inviare e ricevere istantaneamente messaggi di testo e multimediali, ovunque e con chiunque nel mondo. Tra questi, c'è un'applicazione in particolare che ha spopolato in ogni parte del mondo, sostituendo in molti paesi, quasi totalmente, l'invio dei semplici sms tramite operatore telefonico, e questa prende il nome di WhatsApp. Di pari passo rispetto al progresso tecnologico, fortunatamente, opera il diritto penale, il quale recentemente si è arricchito di una novità, proprio per effetto …

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  • 4Art. 266 - Condizioni di ammissibilità
    https://www.filodiritto.com/

  • 5Problematiche Amministratore Di Fatto: Come Un Ex Socio Può Difendersi Da Accuse Di Fatture False
    Giuseppe Monardo · https://avvocaticartellesattoriali.com/blog/ · 1 novembre 2025

    Se sei un ex socio o collaboratore di una società e ti trovi coinvolto in un procedimento fiscale o penale come presunto amministratore di fatto per l'emissione o l'utilizzo di fatture false, è fondamentale agire con rapidità e con una strategia difensiva chiara. L'Agenzia delle Entrate e la Guardia di Finanza, infatti, possono estendere le responsabilità anche a chi, pur non risultando formalmente amministratore, abbia di fatto gestito o influenzato la società, imputandogli condotte fraudolente o evasive. Tuttavia, essere indicati come amministratore di fatto non equivale automaticamente a essere colpevoli. La legge richiede prove concrete del ruolo effettivo e dell'intenzionalità delle …

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Sul provvedimento

Citazione :
Cass. pen., sez. V, sentenza 19/06/2017, n. 49016
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 49016
Data del deposito : 19 giugno 2017

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