Cass. pen., sez. III, sentenza 10/01/2017, n. 31250
CASS
Sentenza 10 gennaio 2017

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Massime1

Ai fini della configurabilità della circostanza attenuante di cui all'art. 62, comma primo, n. 6, cod. pen., il risarcimento del danno deve essere integrale, a nulla valendo le condizioni patrimoniali non abbienti dell'imputato. (In motivazione, la S.C.ha precisato che il presupposto del conseguimento dell'attenuante è l'oggettiva esaustività della riparazione e non, invece, una soggettiva intenzione di risarcire che non abbia potuto riflettersi, per difficoltà economiche, in un risarcimento reale e integrale).

Commentario1

  • 1Lesioni personali: sul concorso con la rapina impropria
    Avvocato Del Giudice · https://www.avvocatodelgiudice.com/ricerca-contenuti-articoli · 8 settembre 2023

    La massima In tema di rapina impropria, qualora la violenza, esercitata immediatamente dopo la sottrazione dei beni, cagioni lesioni personali o sia volta a determinare la morte della persona offesa, i corrispondenti reati di lesioni e di tentato omicidio concorrono con quello di rapina e si configura la circostanza aggravante del nesso teleologico ex art. 61, primo comma, n. 2, c.p. , che non è assorbita nella rapina laddove la violenza esercitata dall'agente sia esorbitante rispetto a quella idonea ad integrare detto reato (Cassazione penale , sez. II , 05/03/2019 , n. 21458). Fonte: Ced Cassazione Penale Vuoi saperne di più sul reato di lesioni personali? Vuoi consultare altre …

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Sul provvedimento

Citazione :
Cass. pen., sez. III, sentenza 10/01/2017, n. 31250
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 31250
Data del deposito : 10 gennaio 2017

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