Cass. pen., sez. III, sentenza 08/05/2013, n. 26617
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Sentenza 8 maggio 2013

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Non rientra tra le facoltà del perito officiato della trascrizione delle intercettazioni nominare, quale suo ausiliario, un esperto che proceda alla traduzione dei colloqui. (In motivazione la Corte ha precisato che se l'interprete è stato nominato direttamente dal perito si verifica una nullità a regime intermedio della perizia, che va rilevata nell'udienza fissata per il deposito della trascrizione).

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. pen., sez. III, sentenza 08/05/2013, n. 26617
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 26617
    Data del deposito : 8 maggio 2013

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