Sentenza 7 ottobre 2014
Massime • 1
In tema di legittima difesa, la legge 13 febbraio 2006, n. 59, introducendo il comma secondo dell'art. 52 cod.pen., ha stabilito la presunzione della sussistenza del requisito della proporzione tra offesa e difesa, quando sia configurabile la violazione del domicilio dell'aggressore, ossia l'effettiva introduzione del soggetto nel domicilio altrui, contro la volontà di colui che è legittimato ad escluderne la presenza, ferma restando la necessità del concorso dei presupposti dell'attualità dell'offesa e della inevitabilità dell'uso delle armi come mezzo di difesa della propria o altrui incolumità.
Commentari • 7
- 1. Difesa armata dei beni: è legittima difesa?Giuseppe Alù · https://www.filodiritto.com/ · 25 ottobre 2020
Un uomo anziano, che vive solo in casa al piano terreno, sente dei rumori provenire dalla camera da letto. Prende una pistola (legittimamente detenuta) e si avvicina alla porta chiusa. L'apre e vede un giovane che sta scavalcando la finestra portando con sé i gioielli di famiglia che ha appena sottratto dal comodino. L'uomo gli intima di fermarsi, ma l'altro lo ignora, esce dalla finestra e si allontana sullo stradello del giardino che porta alla via principale. Il derubato si chiede se poteva usare l'arma per fermare il giovane e difendere i propri beni che stava perdendo per sempre. Certamente nessuno glielo impediva, ma sarebbe stata applicata a lui la scriminante della legittima …
Leggi di più… - 2. Cause di giustificazione, difesa legittima, pericolo attuale e necessità di difesa, introduzione o trattenimento di altri nel proprio domicilio, uso di un'arma,…Accesso limitatoRedazione Altalex · https://www.altalex.com/ · 28 settembre 2020
- 3. Sparare al ladro per difendere il negozio è legittima difesa? (Cass.21794/20)https://canestrinilex.com/risorse/category/articoli · 10 settembre 2020
La difesa era e resta legittima anche dopo la riforma del 2019 solo a condizione che che il pericolo di offesa all'incolumità propria o di terzi sia attuale e tale da rendere inevitabile l'uso dell'arma come mezzo di difesa, mentre la reazione a difesa dei beni è legittima quando l'offesa è in atto (non vi è desistenza) e vi sia il pericolo, ossia la probabilità ovvero la rilevante possibilità, di aggressione all'incolumità fisica dell'aggredito o di altri. La riforma della legittima difesa del 2019 non ha sostituito quella del 2006 perchè, al pari della prima, riguarda esclusivamente le reazioni difensive all'offesa ingiusta arrecata all'interno del domicilio e dei luoghi ad esso …
Leggi di più… - 4. Non sussiste sempre il rapporto di proporzione di cui all’art. 52, c. 1, c.p. nei casi previsti dall’art. 52, c. 2, c.p.: la Cassazione spiega il perchèDi Tullio D'Elisiis Antonio · https://www.diritto.it/ · 31 agosto 2020
(Ricorsi rigettati) (Riferimento normativo: Cod. pen., art. 52) Il fatto La Corte di appello di Bologna confermava la sentenza con cui il Tribunale di Modena aveva dichiarato l'imputato responsabile del tentato omicidio nei confronti di una persona al cui indirizzo aveva esploso diversi colpi di arma da fuoco, attingendolo al viso, al torace, all'avambraccio destro, al secondo dito della mano sinistra e, riconosciute le circostanze attenuanti generiche e la provocazione, lo aveva condannato alla pena di 3 anni 1 mese e 10 giorni di reclusione; con le pene accessorie di legge e condanna, altresì, al risarcimento del danno, da liquidarsi in separata sede, in favore della parte civile …
Leggi di più… - 5. Sparare al ladro è legittima difesa se .. (Cass.21794/20)https://canestrinilex.com/risorse/category/articoli · 26 luglio 2020
La legittima difesa, anche nel domicilio, è e resta una facoltà eccezionale di autodifesa riconosciuta dall'ordinamento quando la difesa da parte delle forze dell'ordine non è in concreto possibile. La nuova riforma del 2019 non ha sostituito quella del 2006 perchè, al pari della prima, riguarda esclusivamente le reazioni difensive all'offesa ingiusta arrecata all'interno del domicilio e dei luoghi ad esso assimilati: dunque, pur sempre di difesa "nel domicilio" si tratta e non di difesa "del domicilio" tout court. L'interpolazione del comma 2 con l'inserimento dell'avverbio "sempre", volto a presidiare ulteriormente, nell'intenzione del legislatore, la presunzione di proporzionalità …
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Sul provvedimento
| Citazione : | Cass. pen., sez. I, sentenza 07/10/2014, n. 50909 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Corte di Cassazione |
| Numero : | 50909 |
| Data del deposito : | 7 ottobre 2014 |
Testo completo
La CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE ITALGIUREWEB sentenza richiesta è in fase di valutazione per oscuramento