Cass. pen., sez. V, sentenza 15/06/1999, n. 12287
CASS
Sentenza 15 giugno 1999

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In materia di assegni soggetto attivo del reato di cui all'art. 2, legge n. 386/90, può essere il traente dell'assegno che abbia uno specifico rapporto di emissione-provvista con il trattario (c.d. convenzione di cheque). Pertanto, risponde del reato de quo, in caso di difetto di provvista, anche il titolare del conto corrente che abbia emesso l'assegno a suo favore, in quanto il reato si perfeziona nel momento della presentazione del titolo all'incasso.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. pen., sez. V, sentenza 15/06/1999, n. 12287
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 12287
    Data del deposito : 15 giugno 1999

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