CASS
Sentenza 10 luglio 2013
Sentenza 10 luglio 2013
Massime • 1
Il sequestro preventivo, funzionale alla confisca per equivalente, previsto dall'art. 19 del D.Lgs. n. 231 del 2001, non può essere disposto sui beni appartenenti alla persona giuridica ove si proceda per violazioni finanziarie commesse dal suo legale rappresentante, giacché gli artt. 24 e ss. del citato D.Lgs. non includono i reati fiscali tra le fattispecie in grado di giustificare l'adozione del provvedimento, tranne nel caso in cui la struttura aziendale costituisca un apparato fittizio utilizzato dal reo per commettere gli illeciti.
Commentario • 1
- 1. Reato tributario, legale rappresentante, beni societari, sequestro preventivoAccesso limitatoRedazione Altalex · https://www.altalex.com/ · 11 aprile 2014
Sul provvedimento
| Citazione : | Cass. pen., sez. III, sentenza 10/07/2013, n. 42350 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Corte di Cassazione |
| Numero : | 42350 |
| Data del deposito : | 10 luglio 2013 |
Testo completo
La CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE ITALGIUREWEB sentenza richiesta è in fase di valutazione per oscuramento