Cass. pen., sez. III, sentenza 18/10/2011, n. 41096
CASS
Sentenza 18 ottobre 2011

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Integra il delitto di violenza sessuale nella forma consumata, e non tentata, il violento compimento di atti sessuali che, pur non interessando la zona genitale della vittima, attingano zone erogene suscettibili di eccitare la concupiscenza sessuale. (In applicazione di tale principio la Corte ha annullato con rinvio la sentenza di applicazione della pena per il reato di violenza sessuale, erroneamente qualificata come tentata, perpetrata mediante sopraffazione fisica della vittima da parte del reo che, dopo averla afferrata e trascinata in bagno, aveva tentato di baciarla, infilandole le mani sotto la gonna e strappandole la biancheria intima).

Commentari3

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Sul provvedimento

Citazione :
Cass. pen., sez. III, sentenza 18/10/2011, n. 41096
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 41096
Data del deposito : 18 ottobre 2011

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