Cass. pen., sez. I, sentenza 01/02/2011, n. 7198
CASS
Sentenza 1 febbraio 2011

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Ai fini della configurabilità dell'aggravante del rapporto di "coniugio", prevista dall'art. 577, comma secondo, cod. pen., è irrilevante l'intervenuta separazione legale tra i coniugi.

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  • 1Lesioni personali: si applica l'aggravante del rapporto di coniugio anche in caso di separazione
    Redazione Giuridica · https://www.brocardi.it/ · 23 agosto 2020

  • 2Sono aggravate dal rapporto di coniugio le lesioni personali commesse contro il coniuge separato
    Redazione Giuridica · https://www.brocardi.it/ · 2 giugno 2020

  • 3Violenza sessuale nel matrimonio non giustificata da ragioni culturaliAccesso limitato
    Simone Marani · https://www.altalex.com/ · 27 maggio 2020

  • 4Tentato omicidio della convivente: non si applica l'aggravante del rapporto di coniugio
    Bernardo Mancuso · https://www.diritto.it/ · 2 febbraio 2017

    La Corte di Cassazione, con la sentenza n. 808/2017, ha statuito che il tentato omicidio della convivente more uxorio non integra la circostanza aggravante di cui all'art. 577, comma 2, c.p. Orbene, la suddetta norma, nel prevedere le circostanze aggravanti del delitto di omicidio, dispone che: “La pena è della reclusione da ventiquattro a trenta anni, se il fatto è commesso contro il coniuge, (…)”. Si tratta della c.d. “aggravante del rapporto di coniugio”, la quale risulta essere una circostanza speciale, di natura soggettiva, che trova il suo fondamento nel vincolo coniugale. Nella sentenza de qua, la Suprema Corte esamina il caso di un uomo che tenta di uccidere la propria convivente …

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Sul provvedimento

Citazione :
Cass. pen., sez. I, sentenza 01/02/2011, n. 7198
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 7198
Data del deposito : 1 febbraio 2011

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