Cass. pen., sez. III, sentenza 28/06/2017, n. 45749
CASS
Sentenza 28 giugno 2017

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Massime1

Ai fini della configurabilità del reato di cui all'art. 609-quater, comma primo, n. 2), cod. pen., che rende penalmente rilevanti gli atti sessuali con persona infrasedicenne laddove "il colpevole sia il genitore", con conseguente procedibilità d'ufficio ai sensi dell'art. 609-septies, comma terzo, n. 2), cod. pen., non è necessario che quest'ultimo sia l'autore materiale della condotta, essendo sufficiente anche solo che lo stesso rivesta il ruolo di concorrente.

Commentario1

  • 1Art. 609-quater - Atti sessuali con minorenne (1)
    https://www.filodiritto.com/

    1. Soggiace alla pena stabilita dall'articolo 609-bis chiunque, al di fuori delle ipotesi previste in detto articolo, compie atti sessuali con persona che, al momento del fatto: 1) non ha compiuto gli anni quattordici; 2) non ha compiuto gli anni sedici, quando il colpevole sia l'ascendente, il genitore, anche adottivo, o il di lui convivente, il tutore, ovvero altra persona cui, per ragioni di cura, di educazione, di istruzione, di vigilanza o di custodia, il minore è affidato o che abbia, con quest'ultimo, una relazione di convivenza (2). 2. Fuori dei casi previsti dall'articolo 609-bis, l'ascendente, il genitore, anche adottivo, o il di lui convivente, il tutore, ovvero altra persona …

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Sul provvedimento

Citazione :
Cass. pen., sez. III, sentenza 28/06/2017, n. 45749
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 45749
Data del deposito : 28 giugno 2017

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