Cass. pen., sez. VI, sentenza 15/02/2011, n. 10792
CASS
Sentenza 15 febbraio 2011

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Massime1

Non integra il delitto di concussione, per difetto dell'induzione a dare o promettere una qualche "utilità", il pubblico ufficiale che costringa la persona offesa a tenere nei suoi confronti atteggiamenti "più garbati" sotto la minaccia di far effettuare accertamenti ispettivi presso l'ente di cui è presidente.

Commentario1

  • 1Concussione: si perfeziona con un atto proprio del p.u., strumentalizzato per fini personali
    Avvocato Del Giudice · https://www.avvocatodelgiudice.com/ricerca-contenuti-articoli · 30 agosto 2023

    La massima È configurabile il reato di concussione quando la costrizione (ossia la minaccia) del pubblico ufficiale si concretizzi nel compimento di un atto o di un comportamento del proprio ufficio, strumentalizzato per perseguire illegittimi fini personali; mentre sussiste il delitto di estorsione aggravata ai sensi dell'art. 61, n. 9, c.p. quando l'agente ponga in essere, nei confronti di un privato, minacce diverse da quelle consistenti nel compimento di un atto o di un comportamento del proprio ufficio, sicché la qualifica di pubblico ufficiale si pone in un rapporto di pura occasionalità, avente la funzione di rafforzare la condotta intimidatoria nei confronti del soggetto passivo …

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Sul provvedimento

Citazione :
Cass. pen., sez. VI, sentenza 15/02/2011, n. 10792
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 10792
Data del deposito : 15 febbraio 2011

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