Cass. pen., sez. III, sentenza 27/01/2011, n. 5870
CASS
Sentenza 2 dicembre 2011

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Massime2

Integra il delitto di contrabbando doganale (art. 292, d.P.R. 23 gennaio 1973, n. 43) il prelevamento, contestuale all'introduzione in un deposito IVA, di merce non comunitaria senza pagamento dell'imposta, trattandosi di procedura irregolare che rende inapplicabile il regime di esenzione IVA previsto per le operazioni di immissione "in libera pratica" (art. 50 bis, comma quarto, lett. b), del D.L. 30 agosto 1993, n. 331).

La morte dell'imputato, intervenuta prima dell'irrevocabilità della sentenza, comporta la cessazione sia del rapporto processuale in sede penale che del rapporto processuale civile inserito nel processo penale, con la conseguenza che le eventuali statuizioni civilistiche restano caducate "ex lege" senza la necessità di una apposita dichiarazione da parte del giudice penale.

Commentari3

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Sul provvedimento

Citazione :
Cass. pen., sez. III, sentenza 27/01/2011, n. 5870
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 5870
Data del deposito : 2 dicembre 2011

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