Sentenza 14 febbraio 2002
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Sul provvedimento
| Citazione : | Cass. civ., sez. I, sentenza 14/02/2002, n. 2116 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Corte di Cassazione |
| Numero : | 2116 |
| Data del deposito : | 14 febbraio 2002 |
Testo completo
0 2 1 16/02 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DE POPOO IT ANO PRIMA DICASSAZION LA COR Oggetto SOCIETA' COOPERATIVA SEZIONE PRIMA CIVILE NULLITA' DELIBERA CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE Composta dagli Ill.mi Sigg.ri Magistrati: R.G.N. 18282/99 - Presidente Dott. Donato PLENTEDA Rel. Consigliere Dott. Mario ADAMO - Consigliere Cron. 5157 Dott. Francesco FELICETTI Consigliere Rep. 584 Dott. Sergio DI AMATO Ud. 19/11/2001 Consigliere Dott. Onofrio FITTIPALDI ha pronunciato la seguente CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SENTENZA UFFICIO COPIE sul ricorso proposto da: Richiesta copia studio dal Sig. IL SOLE 24 OREU. ORE COOPERATIVA IL SESTANTE a r.l., in persona del legale 1.55 per 15 FEB. 2002 diritti elettivamente domiciliata il rappresentante pro tempore, IL CANCELLIERE in ROMA VIA L. MANTEGAZZA 24, presso il signor IN GI, rappresentata e difesa dagli avvocati GIUSEPPE 3000 SCORZA e ROMANO COLARUSSO, giusta delega in atti;
CANCELLERIA ricorrente
contro
ET SA, elettivamente domiciliato in ROMA DG720705 VIA DELLA GIULIANA 72, presso l'avvocato ALDO SIMONCINI, che lo rappresenta e difende unitamente 2001 all'avvocato LEONARDO CAVALIERE, giusta delega a 2343 margine del controricorso;
controricorrente avverso la sentenza n. 157/98 della Corte d'Appello di LECCE, Sezione distaccata di TARANTO, depositata il 29/06/98; udita la relazione della causa svolta nella pubblica udienza del 19/11/2001 dal Consigliere Dott. Mario ADAMO;
udito per il resistente, l'Avvocato Cavaliere, che ha chiesto l'inammissibilità del ricorso;
udito il P.M. in persona del Sostituto Procuratore Generale Dott. Umberto APICE che ha concluso per l'accoglimento dei motivi secondo e terzo con l'assorbimento nel resto del ricorso. Svolgimento del processo In data 12.11.1991 il Presidente del Tribunale di Taranto pronunziava D.I. con cui si ingiungeva a A- RI LO, quale socia della cooperativa "Il Se- stante", di pagare ' in base ad una delibera del Consi- glio di Amministrazione della cooperativa medesima, la somma di £ 6.000.000. Avverso il D.I. proponeva opposizione RosaRI Pe- trosillo eccependo la nullità delle delibere del Consi- glio di amministrazione del 4.3.1991 e del 31.5.1991 perchè contrarie alle norme dello statuto che vietano al C.d.A. di delegare ad estranei alla coperativa la 2 gestione della stessa. ㄓ L'opponente si dichiarava comunque disposto a paga- re quanto richiesto sulla base di una motivata ed esau- riente richiesta. Costituitasi in giudizio la Cooperativa "Il Sestan- te" eccepiva preliminarmente l'inammissibilità dell'im- pugnazione delle deliberazioni del C.d.A.; nel merito assumeva che erano stati i singoli soci a conferire mandato all'avv. Colarusso affinchè compisse gli atti necessari all'esecuzione del mandato previsto nell'im- pugnata delibera del C.d.A.; aggiungeva che le somme deliberate dal C.d.A. erano state con il D.I. opposto ritualmente richieste ai singoli soci. Con sentenza in data 22.7.1996 il Tribunale di Ta- ranto dichiarava la nullità delle deliberazioni in que- stione con conseguente revoca del D.I. Avverso la sentenza del Tribunale proponeva appello cooperativa "Il Sestante" deducendo tre motivi di la gravame. Con sentenza in data 29.6.1998 la Corte di appello di Lecce-sezione distaccata di Taranto respingeva l'ap- pello. Per la cassazione della sentenza della Corte di ap- pello propone ricorso, fondato su quattro motivi, la cooperativa "Il Sestante" a r.1. 3 Resiste con controricorso RosaRI LO. Motivi della decisione Preliminare ed assorbente è l'esame dell'eccezione di giudicato esterno sollevata dal controricorrente in riferimento al giudicato formatosi, in seguito alla sentenza di questa Corte suprema pronunziata il 5.maggio 1998 n 4501, con la quale è stato rigettato il ricorso della cooperativa "Il Sestante", proposto con- tro la sentenza della Corte di appello di Lecce-sezione distaccata di Taranto- con la quale era stato respinto l'appello avverso la sentenza del Tribunale di Taranto che aveva pronunziato la nullità della delibera del C.d.A. della cooperativa medesima del 31.5.1991 e revo- cato l'opposto decreto ingiuntivo. Al riguardo si osserva che come questa Corte supre- ma ha più volte stabilito, pronunziando sui ricorsi proposti dalla cooperativa "Il Sestante" contro senten- ze emesse dalla stessa Corte territoRIle nei confronti di altri soci, la dichiarazione di nullità di una deli- bera del C.d.A. di una società che sia direttamente le- siva dei diritti dei soci, anche se pronunziata su do- manda di un singolo socio, ha effetto nei confronti di tutti i soci. ( ex plurimis Cass. civ. sez. I 14.12.2000 n 15786 ) Conseguentemente la dichiarazione di nullità della 4 deliberazione 31.5.1991 del C.d.A. della cooperativa ricorrente, pronunziata con sentenza passata in giudi- cato, oltre un anno prima della proposizione del ricor- So, ha Affetto anche nei confronti dell'odierna parte intimata ed ha fatto venire meno l'interesse della co- operativa a proporre ricorso, non potendo la ricorrente conseguire da esso alcun utile risultato pratico, dal momento che, in caso di suo accoglimento, il giudice di rinvio non potrebbe far rivivere nei confronti del- l'odierna parte intimata una delibera del C.d.A. della cooperativa già dichiarata nulla, con sentenza passata in giudicato, avente effetto nei confronti di tutti i soci. Альбат Tale difetto di interesse già esistente al momento della proposizione del ricorso rende il ricorso stesso inammissibile. Il ricorso va pertanto dichiarato inammissibile. Le spese del giudizio di legittimità seguono la soccombenza e si liquidano come da dispositivo.
P.Q.M.
dichiara inammissibile il ricorso e condanna la co- operativa ricorrente al pagamento delle spese del giu- dizio di legittimità che liquida in complessive Euro 632,65 di cui Euro 516,45 per onorari. Così deciso in Roma, nella camera di consiglio del- la prima sezione civile, in data 19.11.2001 Il Presidente Il Consigliere estensore Mor Plans Donato Plenteda Mario Adamo Bundley & CASSAZIONE CORDS Prima Sazione Civile Depositato in CancelleRI ELLIERE 14 FEB. 2002 Luisa Passinetti IL CANCELLIERE не велист 109T 129,11 20,6 2505 TCT. 14977 12,00 8065 7 7 . 1 6 1 AGENZIA DELLE ENTRATE ROMA 2 Registrato in dala7 GEN. 2005rie 4in 2007 47 1137 versale c al n. (OUTO CENC-SESSANT p. Di nteres (Dotts Main Grazia (PTO) Responsi vistic A d Dr.M.FRACO 6 1