Sentenza 20 gennaio 2004
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Sul provvedimento
| Citazione : | Cass. civ., sez. IV lav., sentenza 20/01/2004, n. 840 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Corte di Cassazione |
| Numero : | 840 |
| Data del deposito : | 20 gennaio 2004 |
Testo completo
Composta dagli Ill.mi Sigg.ri Magistrati:
Dott. SENESE Salvatore - Presidente -
Dott. FIGURELLI Donato - Consigliere -
Dott. MAIORANO Francesco Antonio - Consigliere -
Dott. CELLERINO Giuseppe - rel. Consigliere -
Dott. D'AGOSTINO Giancarlo - Consigliere -
ha pronunciato la seguente:
SENTENZA
sul ricorso proposto da:
INAIL - ISTITUTO NAZIONALE PER L'ASSICURAZIONE
CONTRO
GLI INFORTUNI SUL LAVORO, in persona del legale rappresentante pro tempore, elettivamente domiciliato in ROMA VIA IV NOVEMBRE 144, rappresentato e difeso dagli avvocati ANTONINO CATANIA, RITA RASPANTI, giusta procura speciale atto notar CARLO FEDERICO TUCCARI di ROMA del 22 maggio 2000, Rep. n. 54305;
- ricorrente -
contro
RI ME;
- intimato -
avverso la sentenza n. 238/00 del Tribunale di ROMA, depositata il 11/01/00 - R.G.N. 42687/91;
udita la relazione della causa svolta nella Camera di consiglio il 12/05/03 dal Consigliere Dott. Giuseppe CELLERINO;
lette le conclusioni scritte dal Sostituto Procuratore Generale Dott. UMBERTO DE AUGUSTINIS, che ha concluso chiedendo affinché la Corte suprema di Cassazione, in Camera di consiglio, visto l'art. 375 c.p.c. voglia pronunciare sentenza di annullamento dell'impugnata decisione, con rinvio ad altro giudice per l'esame merito. FATTO E DIRITTO
L'Istituto nazionale per l'assicurazione contro gli infortuni sul lavoro ricorre per cassazione denunciando l'errore di diritto e di motivazione in cui è incorso il Tribunale di Roma nella sentenza resa il 3 marzo 1999 tra esso Istituto, quale appellante, e il sig. CO RI, posto che al dispositivo, contenente una statuizione di rigetto dell'appello, si contrappone una motivazione diretta, in modo manifestamente contrario, a dimostrare la fondatezza dell'impugnazione.
Viste le conclusioni del Pubblico ministero, in persona del s. Procuratore generale, che ha chiesto dichiararsi manifestamente fondato il ricorso "atteso che la sentenza è viziata da motivazione ictu oculi contraddittoria ed illogica rispetto al contenuto del dispositivo", con conseguente cassazione della sentenza impugnata e rinvio della causa ad altro giudice per l'esame del merito. Ritenuto di dover condividere la richiesta e di dover rimettere parti e causa alla Corte d'appello di Roma per un nuovo giudizio e per la regolamentazione delle spese processuali di questo. Visto l'art. 375, cod. proc. civ..
P.Q.M.
La Corte accoglie il ricorso. Cassa la sentenza impugnata e rinvia alla Corte d'appello di Roma anche per le spese.
Così deciso in Roma, nella Camera di consiglio, il 12 maggio 2003. Depositato in Cancelleria il 20 gennaio 2004