Cass. pen., sez. III, sentenza 12/12/2023, n. 8152
CASS
Sentenza 12 dicembre 2023

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Nella valutazione del "fumus commissi delicti", quale presupposto del sequestro preventivo, il giudice non può limitarsi alla semplice verifica astratta della corretta qualificazione giuridica dei fatti prospettati dall'accusa, ma deve tener conto, in modo puntuale e coerente, delle concrete risultanze processuali, delle contestazioni difensive sull'esistenza della fattispecie dedotta e dell'effettiva situazione emergente dagli elementi forniti dalle parti, indicando, sia pur sommariamente, le ragioni che rendono sostenibile l'impostazione accusatoria e plausibile un giudizio prognostico negativo per l'indagato, pur senza sindacare la fondatezza dell'accusa.

Commentario1

  • 1Corte di cassazione
    https://www.eius.it/articoli/ · 13 aprile 2026
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Sul provvedimento

Citazione :
Cass. pen., sez. III, sentenza 12/12/2023, n. 8152
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 8152
Data del deposito : 12 dicembre 2023

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