Sentenza 14 febbraio 2002
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Sul provvedimento
| Citazione : | Cass. civ., sez. I, sentenza 14/02/2002, n. 2119 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Corte di Cassazione |
| Numero : | 2119 |
| Data del deposito : | 14 febbraio 2002 |
Testo completo
0 2 1 19 /02 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL ROPOL ITA NO 02 LA CORT Oggetto SOCIETA' COOPERATIVA SEZIONE PRIMA CIVILE NULLITA' DELIBERA CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE Composta dagli Ill.mi Sigg.ri Magistrati: R.G.N. 18268/99 Presidente Dott. Donato PLENTEDA - Rel. Consigliere - Dott. Mario ADAMO Cron.
5.160 Consigliere Rep. 587 Dott. Francesco FELICETTI Consigliere Dott. Sergio DI AMATO Ud. 19/11/2001 Consigliere Dott. Onofrio FITTIPALDI ha pronunciato la seguente CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE UFFICIO COPIE SENTENZA Richiesta copia studio sul ricorso proposto da: dal Sig. -IL-SOLE 24 ORE.. per diritti 1.55 15 FEB 2002.COOPERATIVA IL SESTANTE a r.l., in persona del legale IL AN rappresentante pro tempore, elettivamente domiciliata in ROMA VIA L. MANTEGAZZA 24, presso il signor GA UI, rappresentata e difesa dagli avvocati GIUSEPPE CANCELLERIA SCORZA e ROMANO COLARUSSO, giusta delega in atti;
ricorrente contro 0G720700 SC LL, elettivamente domiciliato in ROMA VIA DELLA GIULIANA 72, presso l'avvocato ALDO SIMONCINI, che lo rappresenta e difende unitamente all'avvocato 2001 LEONARDO CAVALIERE, giusta delega a margine del 2338 controricorso;
1 controricorrente avverso la sentenza n. 153/98 della Corte d'Appello di LECCE, Sezione distaccata di TARANTO, depositata il 29/06/98; udita la relazione della causa svolta nella pubblica Dott. Mario udienza del 19/11/2001 dal Consigliere ADAMO;
udito per il resistente, l'Avvocato Cavaliere, che ha chiesto l'inammissibilità del ricorso;
udito il P.M. in persona del Sostituto Procuratore A Generale Dott. Umberto APICE che ha concluso per l'accoglimento dei motivi secondo e terzo con l'assorbimento nel resto del ricorso. Svolgimento del processo In data 12.11.1991 il Presidente del Tribunale di Taranto pronunziava D.I. con cui si ingiungeva a Achil- le HI, quale socio della cooperativa "Il Sestante", di pagare, in base ad una delibera del Consiglio di Am- ministrazione della cooperativa medesima, la somma di £ 6.000.000. Avverso il D.I. proponeva opposizione HI Vi- schi eccependo la nullità delle delibere del Consiglio di amministrazione del 4.3.1991 e del 31.5.1991 perchè contrarie alle norme dello statuto che vietano al C.d.A. di delegare ad estranei alla coperativa la ge - stione della stessa. L'opponente si dichiarava comunque disposto a paga- re quanto richiesto sulla base di una motivata ed esau- riente richiesta. Costituitasi in giudizio la Cooperativa "Il Sestan- te" eccepiva preliminarmente l'inammissibilità dell'im- pugnazione delle deliberazioni del C.d.A.; nel merito assumeva che erano stati i singoli soci a conferire mandato all'avv. Colarusso affinchè compisse gli atti necessari all'esecuzione del mandato previsto nell'im- pugnata delibera del C.d.A.; aggiungeva che le Somme deliberate dal C.d.A. erano state con il D.I. opposto ritualmente richieste ai singoli soci. нем Con sentenza in data 22.7.1996 il Tribunale di Ta- д ranto dichiarava la nullità delle deliberazioni in que- stione con conseguente revoca del D.I. Avverso la sentenza del Tribunale proponeva appello la cooperativa "Il Sestante" deducendo tre motivi di gravame. Con sentenza in data 29.6.1998 la Corte di appello di Lecce-sezione distaccata di Taranto respingeva l'ap- pello. Per la cassazione della sentenza della Corte di ap- pello propone ricorso, fondato su quattro motivi, la cooperativa "Il Sestante" a r.l. 3 Resiste con controricorso HI HI Motivi della decisione Preliminare ed assorbente è l'esame dell'eccezione di giudicato esterno sollevata dal controricorrente in riferimento al giudicato formatosi, in seguito alla sentenza di questa Corte suprema pronunziata il 5.maggio 1998 n 4501, con la quale è stato rigettato il ricorso della cooperativa "Il Sestante", proposto con- tro la sentenza della Corte di appello di Lecce-sezione distaccata di Taranto- con la quale era stato respinto l'appello avverso la sentenza del Tribunale di Taranto che aveva pronunziato la nullità della delibera del 4 C.d. A. della cooperativa medesima del 31.5.1991 e revo- cato l'opposto decreto ingiuntivo. Al riguardo si osserva che come questa Corte supre- ha più volte stabilito, pronunziando sui ricorsi ma proposti dalla cooperativa "Il Sestante" contro senten- ze emesse dalla stessa Corte territoriale nei confronti di altri soci, la dichiarazione di nullità di una deli- bera del C.d.A. di una società che sia direttamente le- siva dei diritti dei soci, anche se pronunziata su do- manda di un singolo socio, ha effetto nei confronti di tutti i soci. ( ex plurimis Cass. civ. sez. I 14.12.2000 n 15786) Conseguentemente la dichiarazione di nullità della 4 I deliberazione 31.5.1991 del C.d.A. della cooperativa b ricorrente, pronunziata con sentenza passata in giudi- cato, oltre un anno prima della proposizione del ricor- SO, ha affetto anche nei confronti dell'odierna parte intimata ed ha fatto venire meno l'interesse della co- operativa a proporre ricorso, non potendo la ricorrente conseguire da esso alcun utile risultato pratico, dal momento che, in caso di suo accoglimento, il giudice di rinvio non potrebbe far rivivere nei confronti del- l'odierna parte intimata una delibera del C.d.A. della cooperativa già dichiarata nulla, con sentenza passata in giudicato, avente effetto nei confronti di tutti i soci. Tale difetto di interesse già esistente al momento della proposizione del ricorso rende il ricorso stesso inammissibile. Il ricorso va pertanto dichiarato inammissibile. Le spese del giudizio di legittimità seguono la soccombenza e si liquidano come da dispositivo.
P.Q.M.
dichiara inammissibile il ricorso e condanna la co- operativa ricorrente al pagamento delle spese del giu- dizio di legittimità che liquida in complessive Euro 632,65 di cui Euro 516,45 per onorari. Così deciso in Roma, nella camera di consiglio del- 5 la prima sezione civile, in data 19.11.2001 Il Presidente Il Consigliere estensore Donato Plenteda Mario Adamo COR Prima Sezione Civile IL AN Depositato in Cancelleria Luisa Passinetti Mi Bun 14 FEB. 2002 IL AN 1097 129,11 ET 20,66 TOT. 149,77 ح 8061 12. ي 77 61. 1 AGENZIA DELLE ENTRATE ROMA 2 Registrato in dat GEN. 2005 Berle 4 al n. 11.22 versate € 161 17 COUTO ENCOSESSANTUNG 177 p. Dirigente Aran Servizil (Dott.ssa Maria Graz DRILIPPO) Responsabile Sorize (Dr. M. RACCHIN 6