28 ottobre 1940
12 dicembre 1992
10 ottobre 1994
20 marzo 1998
19 giugno 1998
1 luglio 2005
10 agosto 2023
15 novembre 2023
(Domande di reintegrazione e di manutenzione nel possesso).
Le domande di reintegrazione e di manutenzione nel possesso si propongono con ricorso al giudice competente a norma dell'articolo 21. (88) (90)
((Il giudice provvede ai sensi degli articoli 669-bis e seguenti, in quanto compatibili)) . ((113a)) ((115)) ((116)) ((L'ordinanza che accoglie o respinge la domanda e' reclamabile ai sensi dell'articolo 669-terdecies.)) ((113a)) ((116)) ((Se richiesto da una delle parti, entro il termine perentorio di sessanta giorni decorrente dalla comunicazione del provvedimento che ha deciso sul reclamo ovvero, in difetto, del provvedimento di cui al terzo comma, il giudice fissa dinanzi a se' l'udienza per la prosecuzione del giudizio di merito. Si applica l'articolo 669-novies, terzo comma)) . ((113a)) ((115)) ((116)) --------------- AGGIORNAMENTO (67)
La L. 26 novembre 1990, n. 353 , come modificata dalla L. 4 dicembre 1992, n. 477 , ha disposto (con l'art. 92, comma 1) che "Fatta eccezione per la disposizione di cui all'articolo 1, la presente legge entra in vigore il 1 gennaio 1993. Ai giudizi pendenti a tale data si applicano, fino al 2 gennaio 1994, le disposizioni anteriormente vigenti." --------------- AGGIORNAMENTO (72)
La L. 26 novembre 1990, n. 353 , come modificata dal D.L. 7 ottobre 1994, n. 571 , convertito con modificazioni dalla L. 6 dicembre 1994, n. 673 , ha disposto (con l'art. 92, comma 1) che "Fatta eccezione per la disposizione di cui all'articolo 1, la presente legge entra in vigore il 1 gennaio 1993. Ai giudizi pendenti a tale data si applicano, fino al 30 aprile 1995, le disposizioni anteriormente vigenti."
Il D.L. 7 ottobre 1994, n. 571 convertito con modificazioni dalla L. 6 dicembre 1994, n. 673 nel modificare l' art. 77, comma 1 della L. 26 novembre 1990, n. 353 ha conseguentemente disposto (con l'art. 4, comma 5) che "Gli articoli 74 , 75 , 76 , 77 , 85 e 86 della legge 26 novembre 1990, n. 353 , e successive modifiche ed integrazioni, si applicano, in quanto compatibili, ai giudizi pendenti alla data di entrata in vigore del presente decreto; tutti i sequestri anteriormente autorizzati perdono la loro efficacia se con sentenza, anche non passata in giudicato, e' rigettata l'istanza di convalida ovvero e' dichiarato inesistente il diritto a cautela del quale erano stati concessi.". ------------- AGGIORNAMENTO (88)
Il D.Lgs. 19 febbraio 1998, n. 51 ha disposto (con l'art. 247, comma 1) che "Il presente decreto legislativo entra in vigore il giorno successivo alla sua pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana e diventa efficace decorso il termine stabilito dall' articolo 1, comma 1, lettera r), della legge 16 luglio 1997, n. 254 , fatta eccezione per le disposizioni previste dagli articoli 17, 33, comma 1, 38, comma 1 e 40, commi 1 e 3." --------------- AGGIORNAMENTO (90)
Il D.Lgs. 19 febbraio 1998, n. 51 come modificato dalla L. 16 giugno 1998, n. 188 ha disposto (con l'art. 247, comma 1) che "Il presente decreto legislativo entra in vigore il giorno successivo alla sua pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana e diventa efficace a decorrere dal 2 giugno 1999, fatta eccezione per le disposizioni previste dagli articoli 17, 33, comma 1, 38, comma 1 e 40, commi 1 e 3." ---------------- AGGIORNAMENTO (113a)
Il D.L. 14 marzo 2005, n. 35 convertito con modificazioni dalla L. 14 maggio 2005, n. 80 come modificato dal D.L. 30 giugno 2005, n. 115 convertito con modificazioni dalla L. 17 agosto 2005, n. 168 ha disposto (con l'art. 2, comma 3-quater) che le presenti modifiche decorrono dal 1° gennaio 2006.
Ha inoltre disposto (con l'art. 2, comma 3-quinquies) che "Le disposizioni di cui ai commi 3, lettere b-bis), b-ter), c-bis), c-ter), e-bis) ed e-ter), 3-bis e 3-ter non si applicano ai giudizi civili pendenti alla data del 1° gennaio 2006." ---------------- AGGIORNAMENTO (115)
Il D.L. 14 marzo 2005, n. 35 convertito con modificazioni dalla L. 14 maggio 2005, n. 80 come modificato dalla L. 28 dicembre 2005, n. 263 ha disposto (con l'art. 2, comma 3-quinquies) che "Le disposizioni di cui ai commi 3, lettere b-bis), b-ter), c-bis), c-ter), c-quater), c-quinquies), e-bis) ed e-ter), 3-bis, e 3-ter, lettera a), entrano in vigore il 1° gennaio 2006 e si applicano ai procedimenti instaurati successivamente a tale data di entrata in vigore." -------------- AGGIORNAMENTO (116)
Il D.L. 14 marzo 2005, n. 35 convertito con modificazioni dalla L. 14 maggio 2005, n. 80 come modificato dal D.L. 30 dicembre 2005, n. 273 convertito con modificazioni dalla L. 23 febbraio 2006, n. 51 ha disposto (con l'art. 2, comma 3-quinquies) che "Le disposizioni di cui ai commi 3, lettere b-bis), b-ter), c-bis), c-ter), c-quater), c-quinquies), e-bis) ed e-ter), 3-bis, e 3-ter, lettera a), entrano in vigore il 1° marzo 2006 e si applicano ai procedimenti instaurati successivamente a tale data di entrata in vigore."
- https://www.brocardi.it/
[…] in effetti, suscita qualche perplessità il fatto che il giudice abbia disposto una consulenza tecnica d'ufficio, sia pure - come si legge...» Quesito Q202127464 (Articolo 703 Codice proc. civile - Domande di reintegrazione e di manutenzione nel possesso) «Salve, ho una causa civile in corso ex art.703 cpc e 669 ss cpc per la reintegra nel possesso ex art 1168cc generata dallo spoglio di una corte (giardino) che ho acquistato...» Consulenza legale Q202026480 (Articolo 705 Codice proc. civile - Divieto di proporre giudizio petitorio) «In materia di procedimento possessorio l'art. 703 c.p.c., nel testo introdotto con D.L. n. 35/2005, conv. in L. n. 80/2005, stabilisce che ciascuna parte, […]
Leggi di più… - Avvocatoandreani.It · https://www.avvocatoandreani.it/ · 22 febbraio 2018
[…] Con atto di appello innanzi alla corte di Torino P.G. ha impugnato la decisione n. 464/08 emessa dal tribunale di Alba in data 19.09.2008, con cui era ordinata la rimozione dei paletti di metallo installati dai signori M.T. e I.M. che impedivano alla signora P. il transito verso l'area retrostante al fabbricato di sua proprietà, con rigetto delle altre domande attrici proposte con due ricorsi ex art. 703 c.p.c., riuniti dal giudice di primo grado. 2. […]
Leggi di più… - https://www.brocardi.it/
Che cosa significa "Azione di reintegrazione"? Definita anche azione di spoglio, consiste in uno strumento di tutela concesso al possessore, al proprietario che ha la disponibilità materiale della cosa ed al detentore qualificato, ovvero a colui che detiene non per ragioni di servizio o di ospitalità, che siano stati violentemente od occultamente spogliati del potere di fatto sulla cosa per consentirgli di essere rapidamente reintegrati in esso. L'azione deve essere proposta a pena di decadenza entro un anno dallo spoglio se avvenuto violentemente, o entro un anno dal momento in cui sia stato scoperto lo spoglio clandestino. Infine, si precisa che la disciplina si riscontra sia nel codice sostanziale (art. 1168 del c.c.) sia in quello di rito (art. 703 del c.p.c. e ss.).
Leggi di più… - https://www.brocardi.it/
[…] Tali misure risultano essere inferiori di circa 20 mq...» Consulenza legale Q202127464 (Articolo 703 Codice proc. civile - Domande di reintegrazione e di manutenzione nel possesso) «Va premesso che, in effetti, suscita qualche perplessità il fatto che il giudice abbia disposto una consulenza tecnica d'ufficio, sia pure - come si legge...» Quesito Q202127464 (Articolo 703 Codice proc. civile - Domande di reintegrazione e di manutenzione nel possesso) «Salve, ho una causa civile in corso ex art.703 cpc e 669 ss cpc per la reintegra nel possesso ex art 1168cc generata dallo spoglio di una corte (giardino) che ho acquistato...»
Leggi di più… - Edgardo Diomede D'Ambrosio Borselli · https://dirittoimmobiliare.org/ · 18 marzo 2015
[…] non in una privazione del godimento del bene, ma in una turbativa dell'esercizio del possesso, L'azione è esperibile sia nelle ipotesi di molestia di fatto che di diritto La disciplina processuale I procedimenti possessori sono disciplinati dagli artt. 703 e ss. c.p.c. […] Il primo comma dell'art. 703 cpc dispone che la “domanda si propone con ricorso da depositare presso la cancelleriadel giudice del luogo ove è avvenuto il fatto denunciato”, mentre al secondo comma rinvia per le altre disposizioni procedurali, agli artt. 669-bis e seguenti in quanto compatibili. […] A, come dispone l'art. 703 c.p.c., assunte ove necessarie sommarie informazioni, il giudice provvede con decreto motivato, […]
Leggi di più…
- 1. Trib. Catanzaro, sentenza 02/03/2022, n. 296Provvedimento: […] tale conclusione del resto trova conferma nello stesso art. 703 IV comma c.p.c. che espressamente parla di prosecuzione e non di inizio di una causa di merito, diversamente da quanto previsto dall'art. 669 octies c.p.c.; ne consegue pertanto che il petitum e la causa petendi si delineano esclusivamente con il ricorso introduttivo del procedimento possessorio e con la relativa comparsa di costituzione, mentre l'art. 703 c.p.c. non prevede - né ve ne sarebbe motivo - nuovi termini, nella fase di merito, […] è riconducibile al nucleo centrale dell'art. 703 u.c. cpc, […] Ed invero a norma dell'art. 703 cpc a seguito dell'ordinanza che definisce la fase cautelare del giudizio possessorio, […]Leggi di più...
- art. 703 c.p.c.·
- fase di merito·
- fase sommaria·
- giudicato·
- improcedibilità domanda·
- inammissibilità domanda·
- interruzione procedimento·
- procedimento possessorio·
- spese di lite·
- tutela possessoria
- 2. Corte d'Appello Milano, sentenza 13/06/2025, n. 1739Provvedimento: […] riconducibile alla mancata prosecuzione del giudizio possessorio ai sensi dell'art. 703 c.p.c. […] Di contro, la tesi dell'efficacia pro iudicato delle ordinanze pronunciate all'esito della fase interdittale dei giudizi possessori ricollega all'estinzione del giudizio possessorio per la sua mancata prosecuzione ai sensi dell'art. 703 comma 4 c.p.c. una preclusione pro iudicato e valorizza la natura espressamente indicata come perentoria del termine di sessanta giorni ivi previsto. […] il rinvio di cui all'art. 703 comma 2 c.p.c. va circoscritto alla prima fase del procedimento possessorio e alla sola determinazione del modus procedendi, […] al difuori dell'ipotesi di cui all'art. 703 u.c. c.p.c., […]Leggi di più...
- art. 1168 c.c.·
- art. 1170 c.c.·
- art. 669 bis c.p.c. e ss.·
- art. 703 c.p.c.·
- contributo unificato·
- diritto di difesa·
- giudizio possessorio·
- inammissibilità azione·
- preclusione pro iudicato·
- responsabilità aggravata
- 3. Trib. Catanzaro, sentenza 24/06/2025, n. 1338Provvedimento: […] Controparte_1 Si costituiva la convenuta società eccependo in via preliminare la decadenza ex art. 703 comma 4 c.p.c. essendo stata tanto la mediazione quanto l'azione di merito introdotte ben oltre il termine di 60 giorni dalla comunicazione del provvedimento reso nella fase cautelare che, pertanto, era da ritenersi definitivo. […] 16.11.2006, n. 24388 (post riforma): “Le modifiche introdotte dalla l. 26 novembre 1990 n. 353, ed in particolare, la nuova formulazione dell'art. 703 c.p.c., non incidono sulla struttura del procedimento possessorio che resta caratterizzato da una duplice fase, la prima, di natura sommaria, […]Leggi di più...
- art. 703 c.p.c.·
- bifasicità del giudizio·
- decadenza azione possessoria·
- giudicato possessorio·
- inammissibilità domanda·
- litispendenza·
- mutatio libelli·
- procedimento possessorio·
- spese di lite
- 4. Trib. Catania, sentenza 29/04/2024, n. 2066Provvedimento: […] procedimento possessorio (affermata, com'è noto, dopo la novella di cui alla L. n. 353 del 1990 da Cass. S.U. n. 1984/98), una struttura solo eventualmente bifasica. L'art. 703 c.p.c., comma 4 infatti, rimette all'iniziativa di una delle parti, entro il termine perentorio di 60 gg. decorrente dalla comunicazione del provvedimento che conclude laLeggi di più...
- art. 404 c.p.c.·
- art. 703 c.p.c.·
- compensazione spese processuali·
- giudicato sostanziale·
- litisconsorzio necessario·
- nullità ordinanza·
- opposizione di terzo·
- ordinanza interdittale·
- procedimento possessorio
- 5. Trib. Catanzaro, sentenza 02/03/2022, n. 292Provvedimento: […] OGGETTO: ricorso ex art.703 cpc.. […] Con ricorso ex art. 703 c.p.c. gli odierni attori, quali proprietari di una unità abitativa presso il villaggio ” di Botricello, assumendo di essere stati molestati nel possesso dal Org_1 convenuto, in quanto questi aveva aperto una finestra-veduta anziché una luce, […] Con successiva istanza ex art. 703 c.4 cpc, gli odierni attori chiedevano la riassunzione in merito dell'azione per accertare e dichiarare l'illegittimità dell'opera realizzata dal convenuto, l'immediata manutenzione del loro pacifico possesso mediante l'adozione di provvedimenti diretti al ripristino dello status quo ante, con condanna al risarcimento dei danni materiali e non, […]Leggi di più...
- accordo scritto apertura finestra·
- actio negatoria servitutis·
- art. 1170 c.c.·
- azione di manutenzione del possesso·
- condanna alle spese·
- inammissibilità azione possessoria·
- ricorso ex art. 703 c.p.c.·
- rigetto domanda·
- termine annuale per azione possessoria