30 novembre 1981
30 dicembre 2022
10 agosto 2023
(Pagamento rateale della multa o dell'ammenda).
Il giudice, con la sentenza di condanna o con il decreto penale, puo' disporre, in relazione alle condizioni economiche ((e patrimoniali)) del condannato, che la multa o l'ammenda venga pagata in rate mensili ((da sei a sessanta)) . Ciascuna rata tuttavia non puo' essere inferiore a lire trentamila. ((Non sono dovuti interessi per la rateizzazione.))
In ogni momento il condannato puo' estinguere la pena mediante un unico pagamento.
- Anna Andreani · https://www.avvocatoandreani.it/
2.L'ordine è notificato al condannato e al suo difensore nominato per la fase dell'esecuzione o, in difetto, al difensore che lo ha assistito nella fase del giudizio, e contiene le generalità della persona nei cui confronti deve essere eseguito e quanto altro valga a identificarla, l'imputazione, il dispositivo del provvedimento, l'indicazione dell'ammontare della pena, nonchè le modalità del pagamento, che può avvenire in un'unica soluzione ovvero in rate mensili ai sensi dell'articolo 133-ter del codice penale, secondo quanto disposto dal giudice nella sentenza o nel decreto di condanna. […]
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[…] il dispositivo del provvedimento, l'indicazione dell'ammontare della pena, nonché le modalità del pagamento, che può avvenire in un'unica soluzione ovvero in rate mensili ai sensi dell'art. 133 ter del c.p., secondo quanto disposto dal giudice nella sentenza o nel decreto di condanna. […] quando non è già stato disposto nella sentenza o nel decreto di condanna, entro venti giorni, può depositare presso la segreteria del pubblico ministero istanza di pagamento rateale della pena pecuniaria, ai sensi dell'articolo 133-ter del codice penale. […]
Leggi di più… - Avvocato Del Giudice · https://www.avvocatodelgiudice.com/ricerca-contenuti-articoli · 16 maggio 2025
[…] Premessa Con la sentenza n. 18172/2025, la Quarta Sezione Penale della Cassazione annulla parzialmente una decisione del Tribunale di Bologna per violazione dell'art. 133-ter c.p., nella parte in cui aveva previsto il pagamento della pena pecuniaria in sole tre rate, in violazione della soglia minima di sei introdotta dalla riforma Cartabia. […] Alla sostituzione della pena detentiva con la pena pecuniaria si applica l'articolo 133-ter del codice penale" e, in base alla norma da ultimo richiamata, il giudice, con la sentenza di condanna o con il decreto penale, […]
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[…] L'ordine è notificato al condannato e al suo difensore nominato per la fase dell'esecuzione o, in difetto, al difensore che lo ha assistito nella fase del giudizio, e contiene le generalità della persona nei cui confronti deve essere eseguito e quanto altro valga a identificarla, l'imputazione, il dispositivo del provvedimento, l'indicazione dell'ammontare della pena, nonché le modalità del pagamento, che può avvenire in un'unica soluzione ovvero in rate mensili ai sensi dell'articolo 133-ter del codice penale, secondo quanto disposto dal giudice nella sentenza o nel decreto di condanna. […]
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[…] Alla pena pecuniaria irrogata in sostituzione della pena detentiva si applica l'articolo 133-ter del codice penale". […]
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- 1. Cass. pen., sez. IV, sentenza 14/05/2025, n. 18172Provvedimento: […] Alla sostituzione della pena detentiva con la pena pecuniaria si applica l'articolo 133-ter del codice penale» e, in base alla norma da ultimo richiamata, il giudice, con la sentenza di condanna o con il decreto penale, […] Annulla la sentenza impugnata limitatamente alla individuazione del criterio di rateizzazione della pena pecuniaria ai sensi dell'art. 133 ter c.p., con rinvio al Tribunale di Bologna in diversa composizione. […]Leggi di più...
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- 2. Cass. pen., sez. VI, sentenza 07/10/2022, n. 38068Provvedimento: […] Tramite il proprio difensore di fiducia, ha proposto ricorso Alessio Pisu Schintu articolando un unico motivo con cui deduce il vizio della motivazione per- ché la sentenza di appello non ha applicato la rateizzazione prevista dall'art. 133- ter cod. pen. […] Il ricorso deve essere accolto nonostante la genericità del motivo re- lativo alla richiesta di applicazione del beneficio della rateizzazione previsto dall'art. 133-ter cod. pen, richiamato dall'art. 53 della legge n. 689 del 1981, nulla essendo stato specificato dal ricorrente in merito alla doverosa allegazione di ogni documentazione utile alla verifica delle proprie condizioni economiche. […]Leggi di più...
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- 3. Cass. pen., sez. VI, sentenza 27/03/2025, n. 12137Provvedimento: […] Sez. 6 Num. 12137 Anno 2025 Presidente: FIDELBO GIORGIO Relatore: TRIPICCIONE DEBORA Data Udienza: 29/01/2025 sensi dell'art. 133-bis cod.pen. e la possibilità di pagamento rateale ai sensi dell'art. 133- ter cod. pen.Leggi di più...
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- 4. Cass. pen., sez. IV, sentenza 12/10/2011, n. 42015Provvedimento: […] La Suprema Corte di Cassazione, con sentenza del 15.06.2010, ritenendo fondato il motivo di ricorso relativo alla omessa pronuncia, da parte del giudice di merito, sulla invocata rateizzazione della pena pecuniaria, annullava sul punto la richiamata sentenza della Corte di Appello di Catania, con rinvio alla Corte territoriale per esame della richiesta ex art. 133 ter c.p.. 2. […]Leggi di più...
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- 5. Cass. pen., sez. V, sentenza 17/06/2014, n. 38771Provvedimento: […] Il secondo motivo denuncia violazione dell'art. 133 ter cod. pen.: il giudice non ha tenuto in giusta considerazione il parametro delle condizioni economiche per il pagamento rateale della multa; […]Leggi di più...
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