Sul provvedimento
Testo completo
TRIBUNALE DI ROMA
Sezione II lavoro
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
S E N T E N Z A
Il giudice monocratico Dr.ssa Claudia Canè, Giudice della seconda sezione Lavoro, ha pronunciato e pubblicato all'udienza del 20.11.2025 nella causa RG. N. 31447/2025, la seguente sentenza TRA
Parte_1 rappresentato e difeso dall' avv. Antonio Rosario Email_1Bongarzone pec: anche disgiuntamente all'avv.to Paolo Zinzi pec: Email_2 giusta procura in calce al ricorso rilasciata alla società B &Z Società tra Avvocati srl
RICORRENTE
E
Controparte_1 [...]
Controparte_2
RESISTENTE CONTUMACE
Oggetto: carta docenti
FATTO E DIRITTO Con ricorso depositato il 15/09/25 il ricorrente di cui in epigrafe adiva il Tribunale di Roma, sezione lavoro, per ivi sentire: Controparte_1“condannare il , a corrispondere a parte ricorrente l'importo di Euro 1.500,00 finalizzato all'acquisto di beni e servizi formativi per lo sviluppo delle competenze professionali come previsto dai commi 121-124 dell'art 1 della legge n. 107/2015. Con condanna della resistente alle spese di lite da distarsi per anticipo fattone.” Sosteneva che aveva lavorato con contratto a tempo determinato negli aa.ss., 2022/2023, 2023/2024 e 2024/2025 con i contratti indicati in ricorso;
che l'art 1 c 121 L 107/15 aveva riconosciuto la carta docenti solo agli assunti a tempo indeterminato e non a tempo determinato;
che tale esclusione era stata ribadita dal D.P.C.M. del 23/9/15; che tale esclusione violava la normativa contrattuale di cui agli artt 63 e 64 del CCNL che prevedevano l'aggiornamento e formazione per tutti i docenti;
che la giurisprudenza del Consiglio di Stato e della Corte di Giustizia Europea era favorevole alla posizione dei docenti assunti a tempo determinato ritenendo, in caso di mancato riconoscimento delle carta anche agli assunti a tempo determinato, violato il principio di non discriminazione di cui alla clausola 4 dell'Accordo Quadro sul lavoro a tempo determinato concluso il 18/3/99 che figurava