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Sentenza 20 dicembre 2025
Sentenza 20 dicembre 2025
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Sul provvedimento
Testo completo
R.G. n. 290/2025 MIN
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
IL TRIBUNALE PER I MINORENNI DI LZ
riunito in Camera di Consiglio nelle persone di dott. Benno Baumgartner Presidente dott. Christian Andersag Giudice relatore dott.ssa Michaela Tapfer Giudice onorario dott. Eugenio Bizzotto Giudice onorario ha pronunciato nel procedimento relativo ai minori nata a [...] il [...] Persona_1
, nato a [...] il [...] Persona_2
la seguente
S E N T E N Z A nel procedimento civile iscritto sub R.G. n. 290/2025 e promosso da
presso il Tribunale per i minorenni di Bolzano Parte_1 ricorrente contro
e CP_1 CP_2 convenuti in punto di: procedimento ex art. 333 c.c. (condotta del genitore pregiudizievole ai figli)
Motivazione della decisione
1. Preliminarmente si dà atto che la famiglia è nota a questo Tribunale per i minorenni che con decreto di data 24.04.2019 ha disposto varie misure di sostegno.
Ciò premesso, con ricorso depositato in data 22/07/2025 il P.M. ha chiesto che questo Tribunale per i minorenni prescriva ai genitori di occuparsi delle esigenze dei minori, collaborando col servizio sociale secondo le indicazioni che verranno loro date;
ammonisca gli stessi che nel caso di persistenza
Pag. 1 a 5 dell'incuria nei confronti dei figli potranno essere richiesti ulteriori provvedimenti limitativi della responsabilità genitoriale.
A sostegno delle richieste, il P.M. ha esposto che sussistono tuttora le molteplici problematiche che già erano alla base del precedente decreto. presenta una lieve disabilità con diagnosi Per_3 funzionale che incide negativamente sulla sua attività scolastica e sulla sua autostima, anche in considerazione degli scarsi aiuti che riceve in famiglia.
Inoltre, i genitori non accompagnano il minore né al servizio psicologico in vista del passaggio dello stesso al nuovo ciclo scolastico, né dal pediatra che dovrebbe disporre il suo rinvio dallo specialista a causa delle difficoltà motorie.
che frequenta la scuola con irregolarità e durante lo scorso anno scolastico ha Per_1 accumulato numerose assenze ingiustificate, riporta una diagnosi di funzionamento intellettivo al limite, disturbo specifico della lettura e scrittura e disturbo del calcolo.
I genitori delegano la gestione dei due minori alla sorella maggiorenne.
Dalla relazione del servizio sociale di data 30.06.2025 allegata al ricorso emerge che a gennaio
2025 ha finalmente effettuato la visita di controllo al servizio psicologico e la diagnosi Per_3 funzionale è stata aggiornata in vista dell'ingresso alla scuola media.
Per quanto riguarda, invece, il suo referto clinico necessario per la prosecuzione Per_1 scolastica non è stato aggiornato dal servizio psicologico a causa della mancata presentazione della minore a tre appuntamenti consecutivi allo stesso servizio.
2. Dalla relazione del servizio sociale depositata in data 31.10.2025 emerge come il padre da settembre ha di nuovo iniziato a lavorare nell'ambito della panificazione e preparazione di dolci, dopo che aveva cessato l'attività lavorativa ad aprile per un'allergia dovuta al contatto con la farina.
In generale, il padre pare avere un atteggiamento generalmente collaborativo nei colloqui, con volontà di mantenere il ruolo genitoriale, senza concretizzare tuttavia le sue intenzioni.
La madre dei minori, casalinga, ha rifiutato la proposta di iniziare un corso di italiano, in quanto per lei sarebbe troppo lontano recarsi da Rio di Pusteria a Bressanone.
La figlia maggiore risorsa fondamentale per la famiglia, si occupa in gran parte della Per_4 gestione familiare. Ella, infatti, gestisce il registro elettronico, partecipa alle udienze scolastiche e si
è occupata anche della ricerca di un nuovo alloggio. La stessa, inoltre, ha sostenuto economicamente la famiglia durante il periodo di disoccupazione del padre. La forte inversione dei ruoli familiari rischia di portare ad un possibile sovraccarico emotivo della giovane donna.
Pag. 2 a 5 frequenta la prima classe della scuola media. L'unico contatto con la scuola è avvenuto Per_2 tramite la sorella maggiore che ha anche fornito le giustificazioni per le assenze. Recentemente
ha riferito alla docente che, durante le ferie, si recherà in Pakistan con la madre, nonostante Per_2 abbia già accumulato il 18% di assenze, oltre a riportare numerosi ritardi.
La presa in carico di presso il servizio di neuropsichiatria infantile, avviata nel 2024 Per_2 per trattamenti di ergoterapia e logopedia, è terminata a novembre 2024. Ciò per l'impossibilità di contattare la famiglia, salvo un'unica occasione.
Il percorso dietologico, più volte consigliato dalla pediatra per l'evidente sovrappeso, non è stato ancora iniziato.
Nel complesso, il minore appare in una situazione di fragilità relazionale, scolastica e personale, con frequenti assenze, scarsa partecipazione e difficoltà motorie e comunicative.
La minore attualmente mantiene una frequenza scolastica regolare, è ben integrata Per_1 socialmente ed è più motivata. Si osservano dei miglioramenti nella situazione scolastica globale.
Tuttavia, la minore ha ancora difficoltà in alcune materie, soprattutto in matematica.
La comunicazione dei genitori con i servizi è discontinua.
3. All'udienza del 10.11.2025 fissata per le ore 15.00 nessuno è comparso, nonostante regolare notifica. I genitori, i minori e la sorella maggiorenne si sono, invece, presentati il giorno successivo alla stessa ora in cancelleria. Data l'assenza del giudice delegato, la cancelleria ha contattato telefonicamente il giudice delegato e si è fissata udienza per il giorno 18.11.2025.
A tale ultima udienza sono stati sentiti i genitori, i due minori e la sorella maggiorenne
Persona_5
Il padre, che aveva firmato la notifica per tutti i convocati, ha dichiarato di aver letto male la convocazione.
si è, inoltre, dichiarato disponibile a presentarsi agli appuntamenti sanitari per . CP_1 Per_2
Egli ha aggiunto che non sarebbe vero che la figlia maggiorenne tiene i contatti con la scuola, sarebbe sempre andato a lui ai colloqui a scuola.
Contrariamente a quanto riferito dal padre, la sorella maggiorenne ha invece confermato che gestisce lei i contatti con il servizio sociale e con la scuola, inclusi i colloqui a scuola.
La madre ha dichiarato che sarebbe disponibile a partecipare a un corso di lingua a Bressanone,
a condizione che lo stesso inizi la mattina verso le ore 8-9, dato che deve cucinare per . Per_2
Pag. 3 a 5 4. Nelle conclusioni depositate il 25.11.2025 il P.M. si è riportato integralmente alle richieste formulate nel ricorso introduttivo.
5. Il collegio accoglie le richieste del P.M. nei termini che seguono.
Il servizio sociale viene incaricato di monitorare e sostenere la situazione, elaborando anche un progetto individualizzato che preveda per un accompagnamento formativo, mentre per Per_1
un supporto scolastico, un sostegno nelle terapie sanitarie e l'organizzazione di un Per_2 doposcuola.
In considerazione della difficoltà di collaborazione col padre, la sorella maggiorenne viene autorizzata a firmare qualsiasi documentazione di natura sanitaria attinente Persona_5 ai due minori e . Persona_1 Persona_2
Nell'interesse dei minori, si prescrive ai genitori di collaborare col servizio sociale e gli altri servizi coinvolti e di portare i figli regolarmente alle visite sanitarie ritenute necessarie dai servizi.
Alla madre, che vive in Italia da ca. 18 anni (cfr. decreto di data 24.04.2019) viene prescritto, per la seconda volta, di frequentare un corso di lingua per l'italiano o per il tedesco.
p.q.m.
Il Tribunale per i minorenni, definitivamente pronunciando, ogni diversa domanda, istanza ed eccezione disattesa o assorbita, così provvede: visti gli artt. 333 c.c. e 473 bis.22 c.p.c.; viste le conclusioni del P.M.; incarica
il servizio sociale territorialmente competente di monitorare e sostenere la situazione, elaborando anche un progetto individualizzato che preveda per un accompagnamento formativo, mentre Per_1 per un supporto scolastico, un sostegno nelle terapie sanitarie e l'organizzazione di un Per_2 doposcuola;
autorizza
nata a Sialkot (Pakistan) l'[...], a [...] qualsiasi documentazione di Persona_5 natura sanitaria attinente ai due minori e;
Persona_1 Persona_2
prescrive
ai genitori di collaborare col servizio sociale e gli altri servizi coinvolti nell'interesse dei minori e di portarli regolarmente alle visite sanitarie ritenute necessarie dai servizi;
alla madre di frequentare un corso di lingua per l'italiano o per il tedesco.
Pag. 4 a 5 ***
Si notifichi ai genitori.
Si comunichi al distretto sociale di Bressanone e al P.M.M. (in sede).
Così deciso a Bolzano in camera di consiglio, il 26/11/2025
(Firma digitale)
Il cancelliere Il giudice est. Il Presidente
dott. Christian Andersag dott. Benno Baumgartner
Pag. 5 a 5
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
IL TRIBUNALE PER I MINORENNI DI LZ
riunito in Camera di Consiglio nelle persone di dott. Benno Baumgartner Presidente dott. Christian Andersag Giudice relatore dott.ssa Michaela Tapfer Giudice onorario dott. Eugenio Bizzotto Giudice onorario ha pronunciato nel procedimento relativo ai minori nata a [...] il [...] Persona_1
, nato a [...] il [...] Persona_2
la seguente
S E N T E N Z A nel procedimento civile iscritto sub R.G. n. 290/2025 e promosso da
presso il Tribunale per i minorenni di Bolzano Parte_1 ricorrente contro
e CP_1 CP_2 convenuti in punto di: procedimento ex art. 333 c.c. (condotta del genitore pregiudizievole ai figli)
Motivazione della decisione
1. Preliminarmente si dà atto che la famiglia è nota a questo Tribunale per i minorenni che con decreto di data 24.04.2019 ha disposto varie misure di sostegno.
Ciò premesso, con ricorso depositato in data 22/07/2025 il P.M. ha chiesto che questo Tribunale per i minorenni prescriva ai genitori di occuparsi delle esigenze dei minori, collaborando col servizio sociale secondo le indicazioni che verranno loro date;
ammonisca gli stessi che nel caso di persistenza
Pag. 1 a 5 dell'incuria nei confronti dei figli potranno essere richiesti ulteriori provvedimenti limitativi della responsabilità genitoriale.
A sostegno delle richieste, il P.M. ha esposto che sussistono tuttora le molteplici problematiche che già erano alla base del precedente decreto. presenta una lieve disabilità con diagnosi Per_3 funzionale che incide negativamente sulla sua attività scolastica e sulla sua autostima, anche in considerazione degli scarsi aiuti che riceve in famiglia.
Inoltre, i genitori non accompagnano il minore né al servizio psicologico in vista del passaggio dello stesso al nuovo ciclo scolastico, né dal pediatra che dovrebbe disporre il suo rinvio dallo specialista a causa delle difficoltà motorie.
che frequenta la scuola con irregolarità e durante lo scorso anno scolastico ha Per_1 accumulato numerose assenze ingiustificate, riporta una diagnosi di funzionamento intellettivo al limite, disturbo specifico della lettura e scrittura e disturbo del calcolo.
I genitori delegano la gestione dei due minori alla sorella maggiorenne.
Dalla relazione del servizio sociale di data 30.06.2025 allegata al ricorso emerge che a gennaio
2025 ha finalmente effettuato la visita di controllo al servizio psicologico e la diagnosi Per_3 funzionale è stata aggiornata in vista dell'ingresso alla scuola media.
Per quanto riguarda, invece, il suo referto clinico necessario per la prosecuzione Per_1 scolastica non è stato aggiornato dal servizio psicologico a causa della mancata presentazione della minore a tre appuntamenti consecutivi allo stesso servizio.
2. Dalla relazione del servizio sociale depositata in data 31.10.2025 emerge come il padre da settembre ha di nuovo iniziato a lavorare nell'ambito della panificazione e preparazione di dolci, dopo che aveva cessato l'attività lavorativa ad aprile per un'allergia dovuta al contatto con la farina.
In generale, il padre pare avere un atteggiamento generalmente collaborativo nei colloqui, con volontà di mantenere il ruolo genitoriale, senza concretizzare tuttavia le sue intenzioni.
La madre dei minori, casalinga, ha rifiutato la proposta di iniziare un corso di italiano, in quanto per lei sarebbe troppo lontano recarsi da Rio di Pusteria a Bressanone.
La figlia maggiore risorsa fondamentale per la famiglia, si occupa in gran parte della Per_4 gestione familiare. Ella, infatti, gestisce il registro elettronico, partecipa alle udienze scolastiche e si
è occupata anche della ricerca di un nuovo alloggio. La stessa, inoltre, ha sostenuto economicamente la famiglia durante il periodo di disoccupazione del padre. La forte inversione dei ruoli familiari rischia di portare ad un possibile sovraccarico emotivo della giovane donna.
Pag. 2 a 5 frequenta la prima classe della scuola media. L'unico contatto con la scuola è avvenuto Per_2 tramite la sorella maggiore che ha anche fornito le giustificazioni per le assenze. Recentemente
ha riferito alla docente che, durante le ferie, si recherà in Pakistan con la madre, nonostante Per_2 abbia già accumulato il 18% di assenze, oltre a riportare numerosi ritardi.
La presa in carico di presso il servizio di neuropsichiatria infantile, avviata nel 2024 Per_2 per trattamenti di ergoterapia e logopedia, è terminata a novembre 2024. Ciò per l'impossibilità di contattare la famiglia, salvo un'unica occasione.
Il percorso dietologico, più volte consigliato dalla pediatra per l'evidente sovrappeso, non è stato ancora iniziato.
Nel complesso, il minore appare in una situazione di fragilità relazionale, scolastica e personale, con frequenti assenze, scarsa partecipazione e difficoltà motorie e comunicative.
La minore attualmente mantiene una frequenza scolastica regolare, è ben integrata Per_1 socialmente ed è più motivata. Si osservano dei miglioramenti nella situazione scolastica globale.
Tuttavia, la minore ha ancora difficoltà in alcune materie, soprattutto in matematica.
La comunicazione dei genitori con i servizi è discontinua.
3. All'udienza del 10.11.2025 fissata per le ore 15.00 nessuno è comparso, nonostante regolare notifica. I genitori, i minori e la sorella maggiorenne si sono, invece, presentati il giorno successivo alla stessa ora in cancelleria. Data l'assenza del giudice delegato, la cancelleria ha contattato telefonicamente il giudice delegato e si è fissata udienza per il giorno 18.11.2025.
A tale ultima udienza sono stati sentiti i genitori, i due minori e la sorella maggiorenne
Persona_5
Il padre, che aveva firmato la notifica per tutti i convocati, ha dichiarato di aver letto male la convocazione.
si è, inoltre, dichiarato disponibile a presentarsi agli appuntamenti sanitari per . CP_1 Per_2
Egli ha aggiunto che non sarebbe vero che la figlia maggiorenne tiene i contatti con la scuola, sarebbe sempre andato a lui ai colloqui a scuola.
Contrariamente a quanto riferito dal padre, la sorella maggiorenne ha invece confermato che gestisce lei i contatti con il servizio sociale e con la scuola, inclusi i colloqui a scuola.
La madre ha dichiarato che sarebbe disponibile a partecipare a un corso di lingua a Bressanone,
a condizione che lo stesso inizi la mattina verso le ore 8-9, dato che deve cucinare per . Per_2
Pag. 3 a 5 4. Nelle conclusioni depositate il 25.11.2025 il P.M. si è riportato integralmente alle richieste formulate nel ricorso introduttivo.
5. Il collegio accoglie le richieste del P.M. nei termini che seguono.
Il servizio sociale viene incaricato di monitorare e sostenere la situazione, elaborando anche un progetto individualizzato che preveda per un accompagnamento formativo, mentre per Per_1
un supporto scolastico, un sostegno nelle terapie sanitarie e l'organizzazione di un Per_2 doposcuola.
In considerazione della difficoltà di collaborazione col padre, la sorella maggiorenne viene autorizzata a firmare qualsiasi documentazione di natura sanitaria attinente Persona_5 ai due minori e . Persona_1 Persona_2
Nell'interesse dei minori, si prescrive ai genitori di collaborare col servizio sociale e gli altri servizi coinvolti e di portare i figli regolarmente alle visite sanitarie ritenute necessarie dai servizi.
Alla madre, che vive in Italia da ca. 18 anni (cfr. decreto di data 24.04.2019) viene prescritto, per la seconda volta, di frequentare un corso di lingua per l'italiano o per il tedesco.
p.q.m.
Il Tribunale per i minorenni, definitivamente pronunciando, ogni diversa domanda, istanza ed eccezione disattesa o assorbita, così provvede: visti gli artt. 333 c.c. e 473 bis.22 c.p.c.; viste le conclusioni del P.M.; incarica
il servizio sociale territorialmente competente di monitorare e sostenere la situazione, elaborando anche un progetto individualizzato che preveda per un accompagnamento formativo, mentre Per_1 per un supporto scolastico, un sostegno nelle terapie sanitarie e l'organizzazione di un Per_2 doposcuola;
autorizza
nata a Sialkot (Pakistan) l'[...], a [...] qualsiasi documentazione di Persona_5 natura sanitaria attinente ai due minori e;
Persona_1 Persona_2
prescrive
ai genitori di collaborare col servizio sociale e gli altri servizi coinvolti nell'interesse dei minori e di portarli regolarmente alle visite sanitarie ritenute necessarie dai servizi;
alla madre di frequentare un corso di lingua per l'italiano o per il tedesco.
Pag. 4 a 5 ***
Si notifichi ai genitori.
Si comunichi al distretto sociale di Bressanone e al P.M.M. (in sede).
Così deciso a Bolzano in camera di consiglio, il 26/11/2025
(Firma digitale)
Il cancelliere Il giudice est. Il Presidente
dott. Christian Andersag dott. Benno Baumgartner
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