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Sentenza 15 gennaio 2025
Sentenza 15 gennaio 2025
Sintesi tramite sistema IA Doctrine
Il provvedimento n. 4428/2024 emesso dal Tribunale di Genova, Sezione Lavoro, dalla Dott.ssa Maria Giovanna Dito, riguarda una controversia in materia di lavoro tra un gruppo di docenti e il Ministero dell'Istruzione e del Merito. Le parti hanno richiesto il riconoscimento del diritto all'assegnazione della Carta Elettronica per l'aggiornamento e la formazione, per un importo di € 500,00 annui, per diversi anni scolastici. I ricorrenti hanno sostenuto che il Ministero non avesse rispettato le disposizioni normative relative a tale prestazione, invocando il diritto a ricevere il supporto economico per la loro formazione professionale.
Il giudice ha accolto le richieste dei ricorrenti, accertando e dichiarando il loro diritto a usufruire della Carta Elettronica per gli anni scolastici indicati. Nella motivazione, la Dott.ssa Dito ha argomentato che il Ministero, in quanto ente pubblico, ha l'obbligo di garantire ai docenti le risorse necessarie per la loro formazione, in conformità con le normative vigenti. Ha inoltre condannato il Ministero a rimborsare le spese legali sostenute dai ricorrenti, evidenziando la responsabilità dell'ente nel non aver adempiuto ai propri obblighi. La sentenza si fonda su principi di tutela dei diritti dei lavoratori e sull'importanza della formazione continua nel settore educativo.
Il giudice ha accolto le richieste dei ricorrenti, accertando e dichiarando il loro diritto a usufruire della Carta Elettronica per gli anni scolastici indicati. Nella motivazione, la Dott.ssa Dito ha argomentato che il Ministero, in quanto ente pubblico, ha l'obbligo di garantire ai docenti le risorse necessarie per la loro formazione, in conformità con le normative vigenti. Ha inoltre condannato il Ministero a rimborsare le spese legali sostenute dai ricorrenti, evidenziando la responsabilità dell'ente nel non aver adempiuto ai propri obblighi. La sentenza si fonda su principi di tutela dei diritti dei lavoratori e sull'importanza della formazione continua nel settore educativo.
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Sul provvedimento
Testo completo
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
TRIBUNALE DI GENOVA
Nella controversia di lavoro N 4428/2024 promossa da:
, , , e Parte_1 Parte_2 Parte_3 Parte_4
elettivamente domiciliati in Broni, presso lo Studio dell'Avv.to F. Chiesa Parte_5
che li rappresenta e difende con l'Avv.to M.M. Cicotti come da mandato di cui agli atti
RICORRENTI
CONTRO
in persona del pro tempore, con Controparte_1 CP_2
sede in Roma
RESISTENTE CONTUMACE
OGGETTO: carta docenti
CONCLUSIONI PERI RICORRENTI: - “previa eventuale disapplicazione dell'art. 1, commi 121,
122 e 124, della Legge n. 107/2015, dell'art. 2 del DPCM del 23 settembre 2015 e/o dell'art. 3 del
D.P.C.M. del 28 17 novembre 2016, nonché della Legge n. 103/2023, per violazione della clausola
4 dell'accordo quadro sul lavoro a tempo determinato, recepito dalla dir. 99/70 del Consiglio
dell'Unione Europea accertarsi e dichiararsi il diritto delle parti ricorrenti ad usufruire del beneficio
economico di € 500,00 annui, tramite la “Carta elettronica” per l'aggiornamento e la formazione
del personale docente, di cui all'art. 1 della Legge n. 107/2015, e precisamente: - quanto alla
ricorrente per gli anni scolastici 2021/2022, 2022/2023, 2023/2024, 2024/2025 per Parte_1 un totale di € 2.000,00; - quanto alla ricorrente per gli anni scolastici 2019/2020, Parte_2
2020/2021, 2021/2022, 2022/2023, 2023/2024, 2024/2025 per un totale di € 3.000,00; - quanto alla
ricorrente per gli anni scolastici 2019/2020, 2020/2021, 2021/2022, 2022/2023, Parte_3
2023/2024, 2024/2025 per un totale di € 3.000,00; - quanto alla ricorrente per gli Parte_4
anni scolastici 2022/2023, 2023/2024, 2024/2025 per un totale di € 1.500,00; - quanto al ricorrente
per gli anni scolastici 2022/2023, 2023/2024, 2024/2025 per un totale di € Parte_5
1.500,00. Conseguentemente condannarsi il al riconoscimento del beneficio Controparte_1
stesso, così come previsto e disciplinato dalla normativa in favore dei Firmato Da:
[...]
Emesso Da: Namirial CA Firma Qualificata Serial#: 8 docenti a Pt_6 C.F._1
tempo indeterminato per tutti i suddetti anni scolastici, oltre alla rivalutazione e agli interessi dal dì
del dovuto al saldo;
- in via subordinata, previo accertamento e declaratoria del diritto delle parti
ricorrenti alla fruizione del beneficio economico di € 500,00 annui, tramite la “Carta elettronica”
per l'aggiornamento e la formazione del personale docente, di cui all'art. 1 della Legge n. 107/2015,
condannarsi il al pagamento della somma di € 2.000,00 o di quella minore Controparte_1
o maggiore ritenuta di giustizia a titolo di risarcimento del danno ex art. 1218 del c.c. a favore della
ricorrente per gli anni scolastici 2021/2022, 2022/2023, 2023/2024, 2024/2025; Parte_1
della somma di € 3.000,00 o di quella minore o maggiore ritenuta di giustizia a titolo di risarcimento
del danno ex art. 1218 del c.c. a favore della ricorrente per gli anni scolastici 2019/2020, Parte_2
2020/2021, 2021/2022, 2022/2023, 2023/2024, 2024/2025; della somma di € 3.000,00 o di quella
minore o maggiore ritenuta di giustizia a titolo di risarcimento del danno ex art. 1218 del c.c. a
favore della ricorrente per gli anni scolastici 2019/2020, 2020/2021, 2021/2022, Parte_3
2022/2023, 2023/2024, 2024/2025; della somma di € 1.500,00 o di quella minore o maggiore ritenuta
di giustizia a titolo di risarcimento del danno ex art. 1218 del c.c. a favore della ricorrente Pt_4
per gli anni scolastici 2022/2023, 2023/2024, 2024/2025; della somma di € 1.500,00 o di
[...]
quella minore o maggiore ritenuta di giustizia a titolo di risarcimento del danno ex art. 1218 del c.c. a favore del ricorrente per gli anni scolastici 2022/2023, 2023/2024, 2024/2025. Parte_5
Con vittoria di spese e compensi, distratte ai sensi dell'art. 93 c.p.c. in favore dei difensori antistatari
MOTIVI DELLA DECISIONE
Con ricorso congiunto depositato il 15.10.2024 , , Parte_1 Parte_2 Parte_3
, e hanno dedotto di aver lavorato quale
[...] Parte_4 Parte_5
insegnanti non di ruolo per il resistente, attualmente in ruolo, con vari contratti a tempo CP_1
determinato, negli anni scolastici, rispettivamente, la dal 2021/2022 al 2024/ 2025, la Parte_1
e la dal 2019/2020 al 2024/2025; la e dal Pt_2 Pt_3 Pt_4 Parte_5
2022/2023 al 20242025 specificando anche e i periodi lavorati. I ricorrenti hanno lamentato di non aver ricevuto, in quanto dal riservata ai soli docenti di ruolo, con riferimento ai predetti CP_1
anni scolastici, la “Carta elettronica per l'aggiornamento e la formazione del docente” (cd. Carta del docente, di importo pari ad € 500 annui) istituita dall'art 1 comma 121 della L 107/2015 a far data dall'a.s. 2015/2016, carta, come noto che conferisce ai docenti un bonus di 500 euro annui da utilizzare per l'acquisto di strumenti culturali e per la partecipazioni a corsi ed eventi o comunque con riferimento alla formazione o alla capacità di accesso alla formazione ed ottenibile mediante accesso ad una
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