Sentenza 25 maggio 2026
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Sul provvedimento
Testo completo
N. 00031/2026 REG.PROV.COLL.
N. 00032/2025 REG.RIC.
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
Il Tribunale Amministrativo Regionale della Valle D'Aosta
(Sezione Unica)
ha pronunciato la presente
SENTENZA
sul ricorso numero di registro generale 32 del 2025, proposto da
EC S.p.A., in persona del legale rappresentante pro tempore , rappresentata e difesa dagli avvocati Fabio Cintioli, David Astorre e Simone Greco, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia;
contro
Società Services Des Eaux Valdotaines S.r.l. (Sev), in persona del legale rappresentante pro tempore , rappresentata e difesa dall’avvocato Laura Formentin, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia;
per l’annullamento
“del provvedimento di Services des Eaux Valdôtaines - SEV S.r.l. del 20 giugno 2025 avente ad oggetto «Proposta di partenariato pubblico privato per la gestione del servizio di depurazione acque reflue urbane della Regione Valle d’Aosta (ATO unico regionale)», con il quale si comunica che la proposta di project financing di EC S.p.A. «è stata valutata non ammissibile»; nonché di ogni altro atto connesso, conseguente e presupposto, tra i quali, ove occorrer possa: (i) della Disposizione a contrarre n. 122 del 23 giugno 2025, dell’Avviso di gara pubblicato da Services des Eaux Valdôtaines - SEV S.r.l. in Gazzetta Ufficiale dell’UE, n. 120 del 26 giugno 2025 recante «Procedura aperta per l’affidamento del servizio di gestione tecnico-operativa e manutenzione degli impianti di depurazione e dei principali sistemi di collettamento fognario dell’ambito territoriale ottimale Valle d’Aosta» - CIG B76542D693 e dei relativi allegati; (ii) la nota di Services des Eaux Valdôtaines - SEV S.r.l. prot. n. 2519 del 2 aprile 2025 avente ad oggetto «procedura di esame della PROPOSTA DI PARTENARIATO PUBBLICO PRIVATO per la gestione del servizio di depurazione acque reflue urbane della Regione Valle d’Aosta (ATO unico regionale) - Rif.ti articolo 174 e seguenti e articolo 193 e seguenti del Decreto Legislativo 31 marzo 2023, n. 36 e successive modificazioni»; (iii) la nota prot. 5708 del 15 luglio 2025 recante «Proposta di partenariato pubblico privato per la gestione del servizio di depurazione acque reflue urbane della Regione Valle d’Aosta (ATO unico regionale) - riscontro Vs nota del 26.06.2025»; (iv) il documento contente l’analisi della proposta di project financing ad iniziativa privata di EC S.p.A. compiuta dalla Commissione costituita con determinazione dell’Amministratore Unico n. 4 del 22 gennaio 2025, ancorché non conosciuta”.
Visti il ricorso e i relativi allegati;
Visto l’atto di costituzione in giudizio della società Services Des Eaux Valdotaines S.r.l.;
Visti tutti gli atti della causa;
Relatore nell’udienza pubblica del giorno 14 maggio 2026 il dott. LO IA IC e uditi per le parti i difensori come specificato nel verbale;
Vista la nota depositata dalla ricorrente EC S.p.A. in data 3 aprile 2026, mediante la quale la parte ha dato atto della sopravvenuta carenza di interesse alla decisione del ricorso, in quanto nelle more del presente giudizio, con la disposizione dirigenziale di Services des Eaux Valdôtaines - SEV S.r.l. n. 99 del 31 marzo 2026 (doc. 13), il RTI EC è risultato aggiudicatario della procedura aperta di cui in epigrafe;
Ritenuti sussistenti i presupposti per dichiarare l’improcedibilità del ricorso per sopravvenuta carenza d’interesse a norma dell’art. 35, comma 1, lett. c), del codice del processo amministrativo, secondo cui il giudice dichiara, anche d’ufficio, il ricorso “improcedibile quando nel corso del giudizio sopravviene il difetto di interesse delle parti alla decisione, o non sia stato integrato il contraddittorio nel termine assegnato, ovvero sopravvengono altre ragioni ostative ad una pronuncia sul merito”;
Ritenuto di dover compensare le spese di lite, come richiesto dalla parte ricorrente;
P.Q.M.
il Tribunale amministrativo regionale della Valle d’Aosta, definitivamente pronunciando sul ricorso, come in epigrafe proposto, lo dichiara improcedibile.
Spese compensate.
Ordina che la presente sentenza sia eseguita dall’autorità amministrativa.
Così deciso in Aosta nella camera di consiglio del giorno 14 maggio 2026 con l’intervento dei magistrati:
NA MO, Presidente
Daniele Busico, Primo Referendario
LO IA IC, Referendario, Estensore
| L'ESTENSORE | IL PRESIDENTE |
| LO IA IC | NA MO |
IL SEGRETARIO