Sentenza 4 giugno 2020
Massime • 1
L'amministratore di fatto, per risultare tale, si sia inserito nella gestione dell'impresa, desumibile dalle direttive impartite e del condizionamento delle scelte operative della società.
Non è necessario che gli atti compiuti abbiano un contenuto a rilevanza esterna, risultando invece bastante che le determinazioni riguardanti la gestione sociale siano riconducibili alla volontà dell'amministratore di fatto, eventualmente anche in concorso con l'amministratore di diritto.
In via sostanziale, l'influenza che trascende la titolarità delle funzioni, consentendo all'amministratore di fatto di esercitare, può avvenire anche indirettamente, con poteri analoghi se non addirittura superiori a quelli spettanti agli amministratori di diritto.
Commentari • 0
Sul provvedimento
Testo completo
Al momento il testo del provvedimento non è disponibile.