CASS
Sentenza 24 luglio 2018

Fai una domanda sul provvedimento

Sintesi tramite sistema IA Doctrine

Massime1

In tema di causa di estinzione del reato ex art. 445, comma 2, cod. proc. pen., il requisito dell'identità dell'indole del reato commesso nei termini stabiliti opera solo con riferimento alle contravvenzioni e non si estende ai delitti, con la conseguenza che l'ulteriore delitto è sempre causa ostativa, quale che sia la sua natura.

Commentario1

  • Di Tullio D'Elisiis Antonio · https://www.diritto.it/ · 13 novembre 2023

    1. La questione Il giudice dell'esecuzione del Tribunale di Roma revocava – su richiesta della locale Procura della Repubblica – la sospensione condizionale della pena concessa ad un condannato, con sentenza divenuta irrevocabile nel 2008, per avere commesso nel quinquennio rilevante un ulteriore reato ai sensi dell'art. 168, co. 1, n. l, cod. pen.. Ciò posto, avverso questo provvedimento proponeva ricorso per Cassazione la difesa che, tra i motivi ivi addotti, deduceva erronea applicazione della legge penale con riferimento all'art. 168, co. 1, n. 1, cod. pen. ed apparenza della relativa motivazione, in quanto, a suo avviso, era stata disposta la revoca della sospensione condizionale …

     Leggi di più…

Sul provvedimento

Citazione :
Cass. pen., sez. II, sentenza 24/07/2018, n. 35191
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 35191
Data del deposito : 24 luglio 2018

Testo completo