CASS
Sentenza 7 aprile 2011

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Sintesi tramite sistema IA Doctrine

Massime1

Integra il delitto di atti persecutori (art. 612 bis cod. pen.), la condotta di colui che compie atti molesti ai danni di più persone, costituendo per ciascuna motivo di ansia, non richiedendosi, ai fini della reiterazione della condotta prevista dalla norma incriminatrice, che gli atti molesti siano diretti necessariamente ad una sola persona, quando questi ultimi, arrecando offesa a diverse persone di genere femminile abitanti nello stesso edificio, provocano turbamento a tutte le altre.

Commentari9

  • Studiolegalelbmg · https://www.studiolegalelbmg.com/news-e-pareri/ · 21 maggio 2021

    NORMA – REATO DI ATTO PERSECUTORI Il reato di atti persecutori, noto anche come stalking, è disciplinato dall'art. 612 bis c.p. che punisce chiunque, con condotte reiterate, minaccia o molesta taluno in maniera tale da cagionare un perdurante e grave stato di ansia o di paura, ovvero un timore per l'incolumità propria o di un proprio congiunto, ovvero da costringere lo stesso a modificare il proprio stile di vita. Tale reato è un reato abituale, a struttura causale e non di mera condotta (Cass. Pen. 23485/2014). Le tre ipotesi anzidette sono alternative: ciò significa che ciascuna di esse è idonea ad integrare il reato di cui all'art. 612 bis c.p. (Cass. pen. 43085/2015 – Cass. pen. …

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  • Giuseppe Bordolli · https://www.diritto.it/ · 16 settembre 2020

    riferimenti normativi: artt. 612 bis c.p; 659 c.p. precedenti giurisprudenziali: Cass. pen., Sez. 5, Sentenza n. 28340 del 28/06/2019; Cass. pen., Sez. 3, Sentenza n. 9361 del 23/02/2017 Volume consigliato La vicenda Un condomino, con intento persecutorio, attraverso colpi alle strutture murarie dell'appartamento (anche di notte) e con altre immissioni intollerabili, avvertite anche nei palazzi circostanti, imponeva nuove abitudini di vita ai vicini che erano costretti ad andare a dormire in stanze diverse; in ogni caso ingenerava nelle vittime uno stato di ansia, confermato da certificazioni mediche. Per quanto sopra veniva sottoposto a procedimento penale e condannato in primo e …

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  • Marina Crisafi · https://www.studiocataldi.it/ · 30 novembre 2016

    di Marina Crisafi - Esasperare il vicino di casa è reato. Scatta, infatti, il delitto di stalking, quando il comportamento di un condomino diventa talmente esasperante da cagionare il perdurante e grave stato d'ansia e il cambiamento delle abitudini di vita idonei a configurare gli atti persecutori ex art. 612-bis c.p. Ad affermarlo è la Cassazione, con la sentenza n. 26878/2016 (qui sotto allegata), ritenendo provata la credibilità e l'esasperazione del querelante e sgombrando il campo da qualsiasi dubbio in ordine alla presenza di "intenti calunniatori o contrasti economici". Alla base di una serie di ripetute querele vi era "una reale esasperazione" derivante dalle condotte del …

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  • Redazione · https://responsabilecivile.it/ · 26 novembre 2015

    Collocato tra i reati contro la libertà morale, il delitto di atti persecutori, ha lo scopo «di sanzionare determinati episodi di minacce o di molestie reiterate prima che queste possano degenerare in condotte ancora più gravi, quali violenze sessuali o addirittura l'omicidio» La norma, introdotta nel 2009, proponeva sin da subito quale obiettivo primario quello di colmare il vuoto di tutela nei confronti di un fenomeno criminale grave e diffuso, non efficacemente contrastabile con misure bagatellari ed integrato da comportamenti ossessivi, ripetuti ed insistenti (dall'inglese to stalk, etim. inseguire furtivamente la preda, fig. perseguitare, molestare) non ancora tali da perfezionare i …

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  • Carmelo Minnella · https://www.altalex.com/ · 31 ottobre 2013

Sul provvedimento

Citazione :
Cass. pen., sez. V, sentenza 07/04/2011, n. 20895
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 20895
Data del deposito : 7 aprile 2011

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