CASS
Sentenza 19 novembre 2010

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Nei giudizi di divorzio, l'art.3, secondo comma, lett. b) della legge 1 dicembre 1970 espressamente stabilisce che l'eccezione di sopravvenuta riconciliazione deve essere proposta ad istanza di parte; pertanto, il giudice non può rilevarla d'ufficio, non investendo profili d'ordine pubblico, ma aspetti strettamente attinenti ai rapporti tra i coniugi, in ordine ai quali è onere della parte convenuta eccepire e conseguentemente provare l'avvenuta riconciliazione. (Nella fattispecie la ricorrente, contumace in primo grado, aveva per la prima proposto l'eccezione di riconciliazione in fase di appello con conseguente e confermata declaratoria d'inammissibilità da parte del giudice di secondo grado).

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Sul provvedimento

Citazione :
Cass. civ., sez. I, sentenza 19/11/2010, n. 23510
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 23510
Data del deposito : 19 novembre 2010

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