Sul provvedimento
Testo completo
SENTENZA sul ricorso proposto da: AT YA nato il [...] avverso l'ordinanza del 27/07/2022 del TRIB. LIBERTA' di FORLI' udita la relazione svolta dal Consigliere FILIPPO CASA;
lette le conclusioni del PG ELISABETTA CENICCOLA, che ha chiesto il rigetto del ricorso;
Penale Sent. Sez. 1 Num. 35459 Anno 2023 Presidente: ROCCHI GIACOMO Relatore: CASA FILIPPO Data Udienza: 10/03/2023 RITENUTO IN FATTO 1. Con ordinanza emessa il 22 febbraio 2022, il Tribunale del riesame di Forlì respingeva l'istanza di riesame reale presentata avverso i decreti di perquisizione e sequestro emessi dal Pubblico ministero presso il medesimo Tribunale, che avevano condotto a sottoporre a vincolo la patente di guida italiana e quella apparentemente rilasciata dalle autorità tunisine a Yahia AT, indagato per i reati di cui agli artt. 477, 482, 48, 480 cod. pen. L'ipotesi di reato alla base dei decreti di sequestro era che AT avesse presentato alla MCTC di Forlì, per la conversione ex art. 136 Codice della Strada, una patente di guida tunisina falsa. 2. Sul ricorso proposto dall'interessato, la Quinta Sezione penale di questa Corte, con sentenza n. 24123/22, pronunciata all'udienza del 5 maggio 2022, annullava con rinvio il provvedimento impugnato. In relazione al sequestro della patente di guida italiana, osservava la sentenza rescindente: «...il provvedimento impugnato difetta del tutto di motivazione quanto al sequestro della patente di guida italiana, che, peraltro, non è oggetto della falsificazione per cui si procede, trattandosi solo del documento ottenuto grazie alla produzione, alla MCTC, della patente di guida tunisina che si assume fasulla. Ne consegue che il Tribunale del riesame dovrà chiarire, trattandosi di sequestro probatorio, se la patente italiana sia corpo del reato ovvero cosa pertinente al reato e quale sia la funzione probatoria che il vincolo sulla medesima imposto deve soddisfare, nell'uno (Sez. U, n. 36072 del 19/04/2018, Botticelli, Rv. 273548)
lette le conclusioni del PG ELISABETTA CENICCOLA, che ha chiesto il rigetto del ricorso;
Penale Sent. Sez. 1 Num. 35459 Anno 2023 Presidente: ROCCHI GIACOMO Relatore: CASA FILIPPO Data Udienza: 10/03/2023 RITENUTO IN FATTO 1. Con ordinanza emessa il 22 febbraio 2022, il Tribunale del riesame di Forlì respingeva l'istanza di riesame reale presentata avverso i decreti di perquisizione e sequestro emessi dal Pubblico ministero presso il medesimo Tribunale, che avevano condotto a sottoporre a vincolo la patente di guida italiana e quella apparentemente rilasciata dalle autorità tunisine a Yahia AT, indagato per i reati di cui agli artt. 477, 482, 48, 480 cod. pen. L'ipotesi di reato alla base dei decreti di sequestro era che AT avesse presentato alla MCTC di Forlì, per la conversione ex art. 136 Codice della Strada, una patente di guida tunisina falsa. 2. Sul ricorso proposto dall'interessato, la Quinta Sezione penale di questa Corte, con sentenza n. 24123/22, pronunciata all'udienza del 5 maggio 2022, annullava con rinvio il provvedimento impugnato. In relazione al sequestro della patente di guida italiana, osservava la sentenza rescindente: «...il provvedimento impugnato difetta del tutto di motivazione quanto al sequestro della patente di guida italiana, che, peraltro, non è oggetto della falsificazione per cui si procede, trattandosi solo del documento ottenuto grazie alla produzione, alla MCTC, della patente di guida tunisina che si assume fasulla. Ne consegue che il Tribunale del riesame dovrà chiarire, trattandosi di sequestro probatorio, se la patente italiana sia corpo del reato ovvero cosa pertinente al reato e quale sia la funzione probatoria che il vincolo sulla medesima imposto deve soddisfare, nell'uno (Sez. U, n. 36072 del 19/04/2018, Botticelli, Rv. 273548)