CASS
Sentenza 29 luglio 2011

Fai una domanda sul provvedimento

Sintesi tramite sistema IA Doctrine

Massime1

La cartella esattoriale di pagamento, quando faccia seguito ad un avviso di accertamento divenuto definitivo, si esaurisce in un'intimazione di pagamento della somma dovuta in base all'avviso e non integra un nuovo ed autonomo atto impositivo, con la conseguenza che, in base all'art. 19, comma 3, del d.lgs. 31 dicembre 1992, n. 546, essa resta sindacabile in giudizio solo per vizi propri e non per questioni attinenti all'atto di accertamento da cui è sorto il debito. Ne consegue che tali ultimi vizi non possono essere fatti valere con l'impugnazione della cartella, una volta che sia definito con sentenza irrevocabile il giudizio tributario, salvo che il contribuente non sia venuto a conoscenza della pretesa impositiva solo con la notificazione della cartella predetta.

Commentari3

  • Giuseppe Monardo · https://avvocaticartellesattoriali.com/blog/ · 10 ottobre 2025

    Hai ricevuto un'intimazione di pagamento TARSU dal Comune o dall'Agenzia delle Entrate-Riscossione? Si tratta di un atto con cui l'Ente locale ti invita a pagare tasse sui rifiuti arretrate (TARSU, TARES o TARI) entro 5 giorni, prima di avviare procedure esecutive come pignoramenti, fermi o ipoteche. Molti contribuenti pensano che, a questo punto, non sia più possibile difendersi. In realtà, l'intimazione di pagamento può essere impugnata o contestata, se presenta vizi di notifica, errori di calcolo o prescrizione del credito. Una verifica tempestiva, assistita da un avvocato tributarista, può portare all'annullamento totale o parziale dell'atto. Cos'è l'intimazione di pagamento TARSU …

     Leggi di più…

  • https://www.laleggepertutti.it/

    Cassazione civile sez. VI, 19/01/2021, (ud. 27/10/2020, dep. 19/01/2021), n.847 LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SEZIONE SESTA CIVILE SOTTOSEZIONE T Composta dagli Ill.mi Sigg.ri Magistrati: Dott. GRECO Antonio – Presidente – Dott. ESPOSITO Antonio Francesco – Consigliere – Dott. CROLLA Cosmo – Consigliere – Dott. LUCIOTTI Lucio – rel. Consigliere – Dott. RUSSO Rita – Consigliere – ha pronunciato la seguente: ORDINANZA sul ricorso iscritto al n. 3544/2019 R.G. proposto da: N.D., NO.Da., N.G. e C.L., rappresentati e difesi, per procura speciale in calce al ricorso, dall'avv. CARLONI Simona, presso il cui studio legale, sito in Roma, alla via Monte Santo, n. 2, sono elettivamente …

     Leggi di più…

  • Avv. Giovanni Iaria · https://www.avvocatoandreani.it/ · 23 marzo 2020

    Con l'ordinanza n. 3005/2020, pubblicata il 7 febbraio 2020, la Cassazione si è nuovamente occupata della questione relativa alla legittimità o meno dell'impugnazione, di un atto di intimazione di pagamento notificato dall'amministrazione giudiziaria, nel caso in cui il contribuente eccepisca vizi relativi all'atto prodromico (es. cartella di pagamento) che non è stato impugnato nei termini e, quindi, divenuto, esecutivo. IL CASO: La controversia esaminata dalla Cassazione origina dal ricorso promosso da una società innanzi alla Commissione Tributaria Provinciale avverso un'intimazione di pagamento di somme portate da una cartella esattoriale notificata in precedenza alla ricorrente, non …

     Leggi di più…

Sul provvedimento

Citazione :
Cass. civ., sez. V trib., sentenza 29/07/2011, n. 16641
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 16641
Data del deposito : 29 luglio 2011

Testo completo