Cass. pen., sez. VI, sentenza 16/03/2026, n. 9930
CASS
Sentenza 16 marzo 2026

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  • Rigettato
    Mancanza di un provvedimento giudiziario cogente

    La Corte ha ritenuto che l'accordo raggiunto in udienza e ratificato dal Tribunale civile, pur con riserva per i terzi, costituisse un provvedimento vincolante per le parti, dato che l'art. 337-ter c.c. prevede la possibilità per il giudice di recepire accordi tra i genitori. Il diritto di visita implica un correlato obbligo di consentire al genitore collocatario di avere il minore presso di sé nei giorni stabiliti.

  • Rigettato
    Insussistenza dell'elemento soggettivo del reato

    La Corte ha ritenuto che l'imputato fosse presente in udienza e pienamente consapevole del contenuto e del valore vincolante del provvedimento. Il consenso del figlio minorenne alla condotta del genitore non esclude la sussistenza del reato, e un motivo plausibile e giustificato per escludere la colpevolezza è solo quello determinato dalla volontà di tutelare l'interesse del minore in situazioni transitorie non ancora devolute al giudice.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. pen., sez. VI, sentenza 16/03/2026, n. 9930
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 9930
    Data del deposito : 16 marzo 2026

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