CASS
Sentenza 20 aprile 2021
Sentenza 20 aprile 2021
Commentario • 1
- https://studiolegalepietrangeli.it/news-2/ · 26 marzo 2025
Tutela del lavoratore Al lavoratore che è stato collocato in maniera illegittima in cassa integrazione spetta il risarcimento del danno professionale. Secondo la Cassazione, il danno da inattività per collocazione in cassa integrazione non è affatto differente da quello relativo all′inattività discendente dalla violazione dell′art. 2103 c.c. per svuotamento di mansioni o altri illeciti simili. Si tratta di un principio evidenziato da una recente Ordinanza della Cassazione (n. 10267 del 16 aprile 2024) che ha sottolineato che la responsabilità del datore di lavoro che lasci inattivo il lavoratore in violazione di disposizioni di legge o contrattuali (relative alla sospensione per cassa …
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Sul provvedimento
Testo completo
SENTENZA sul ricorso 25752-2016 proposto da: FAVA GIANNI, elettivamente domiciliato in ROMA, VIA SILVIO PELLICO 24, presso lo studio dell'avvocato CLAUDIO ANDREOZZI, rappresentato e difeso dall'avvocato AMEDEO RIVI;
- ricorrente -
2020 2348
contro
GRECI INDUSTRIA ALIMENTARE S.P.A., in persona del legale rappresentante pro tempore, elettivamente domiciliata in ROMA, CORSO TRIESTE 87, presso lo studio dell'avvocato BRUNO BELLI, che la rappresenta Civile Sent. Sez. L Num. 10377 Anno 2021 Presidente: BERRINO UMBERTO Relatore: DE MARINIS NICOLA Data pubblicazione: 20/04/2021 e difende unitamente all'avvocato ANTONIO GIOVATI;
- controricorrente -
avverso la sentenza n. 386/2016 della CORTE D'APPELLO di BOLOGNA, depositata il 04/05/2016 R.G.N. 1015/2014; udita la relazione della causa svolta nella pubblica udienza del 04/11/2020 dal Consigliere Dott. NICOLA DE MARINIS;
udito il P.M. in persona del Sostituto Procuratore Generale Dott. PAOLA MASTROBERARDINO, che ha concluso per il rigetto del ricorso;
udito l'Avvocato GIUSEPPE RAPISARDA per delega verbale Avvocato ANTONIO GIOVATI. N FATTI DI CAUSA Con sentenza del 4 maggio 2016, la Corte d'Appello di Bologna, in parziale riforma della decisione resa dal Tribunale di Parma, limitava l'accoglimento della domanda proposta da Gianni Fava nei confronti della Greci Industria Alimentare S.p.A., avente ad oggetto, previa declaratoria
- ricorrente -
2020 2348
contro
GRECI INDUSTRIA ALIMENTARE S.P.A., in persona del legale rappresentante pro tempore, elettivamente domiciliata in ROMA, CORSO TRIESTE 87, presso lo studio dell'avvocato BRUNO BELLI, che la rappresenta Civile Sent. Sez. L Num. 10377 Anno 2021 Presidente: BERRINO UMBERTO Relatore: DE MARINIS NICOLA Data pubblicazione: 20/04/2021 e difende unitamente all'avvocato ANTONIO GIOVATI;
- controricorrente -
avverso la sentenza n. 386/2016 della CORTE D'APPELLO di BOLOGNA, depositata il 04/05/2016 R.G.N. 1015/2014; udita la relazione della causa svolta nella pubblica udienza del 04/11/2020 dal Consigliere Dott. NICOLA DE MARINIS;
udito il P.M. in persona del Sostituto Procuratore Generale Dott. PAOLA MASTROBERARDINO, che ha concluso per il rigetto del ricorso;
udito l'Avvocato GIUSEPPE RAPISARDA per delega verbale Avvocato ANTONIO GIOVATI. N FATTI DI CAUSA Con sentenza del 4 maggio 2016, la Corte d'Appello di Bologna, in parziale riforma della decisione resa dal Tribunale di Parma, limitava l'accoglimento della domanda proposta da Gianni Fava nei confronti della Greci Industria Alimentare S.p.A., avente ad oggetto, previa declaratoria
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