Giurisprudenza più consultata
- 1. Commissione Tributaria Regionale Abruzzo, sez. VI, sentenza 02/09/2022, n. 546Provvedimento: L'Agenzia delle Entrate, sulla scorta di un processo verbale di constatazione emesso dalla G.d.F. a seguito di verifica fiscale condotta nei confronti della T. s.p.a., emetteva nei confronti di quest'ultima un avviso di accertamento con cui l'amministrazione finanziaria accertava un maggior reddito di impresa ai fini IRES per l'anno d'imposta 2014 derivante dalla: 1) indeducibilità degli interessi passivi per euro 1.196.477,00 corrisposti dalla società contribuente alla A. TD a fronte di un finanziamento fruttifero che tale ultima società aveva concesso alla prima nell'anno 2013; 2) indeducibilità della sopravvenienza passiva di euro 2.766.382,00 derivante da un debito per imposte e …Leggi di più...
- 2. Commissione Tributaria Regionale Abruzzo, sez. VI, sentenza 02/09/2022, n. 548Provvedimento: Con sentenza n. 150/02/2021, depositata in data 04/06/2021, la Commissione Tributaria Provinciale di Pescara accoglieva il ricorso proposto dalla T. s.r.l. avverso l'intimazione ad adempiere il pagamento della somma di cui alla cartella di pagamento precedentemente notificata, per irregolarità della notifica di quest'ultima, effettuata a destinatario risultato temporaneamente assente, in quanto l'Agenzia delle entrate ‒ Riscossione aveva omesso di depositare in giudizio la c.d. raccomandata informativa. Avverso tale sentenza ha proposto appello l'Agenzia delle entrate ‒ Riscossione chiedendo la riforma della sentenza impugnata. Ha sostenuto l'appellante che nella specie non era …Leggi di più...
- 3. Commissione Tributaria Regionale Abruzzo, sez. VII, sentenza 28/07/2022, n. 492Provvedimento: Il primo grado: Una volta premesso che il 18.9.2017 aveva presentato all'Agenzia di Pescara istanza di rimborso fiscale per 152.329,69 euro, relativamente all'annualità 2012, e per 34.788,73 euro, relativamente all'annualità 2013, ma che il 5.6.2018 le era stato notificato provvedimento di diniego, con ricorso ritualmente notificato e depositato, la ricorrente convenne in giudizio il suddetto ente. Premise che la società T. LC, di diritto inglese e con sede a Londra, è capogruppo del Gruppo T. leader mondiale nella produzione di moduli cellulari per la trasmissione dati dedicati, con controllo anche della spa T. con la quale il 1°. 1.2020 era stato stipulato contratto di concessione in …Leggi di più...
- 4. Commissione Tributaria Regionale Abruzzo, sez. VI, sentenza 12/07/2022, n. 438Provvedimento: Con sentenza n. 12/02/2021, pronunciata in data 15/12/2020 dalla Commissione Tributaria Provinciale di Pescara, sez. 2, depositata in data 22/01/2021, veniva respinto il ricorso presentato da T. BVBA, con sede in omissis, Belgio, P. IVA omissis, in persona del legale rappresentante pro tempore, C. avverso il provvedimento di diniego parziale del richiesto rimborso chiesto ai sensi dell'art. 38 bis2 D.P.R. 633 del 1972, Atto n. 22071 del 12 settembre 2019, riferimento omissis, codice pratica omissis. La società ha proposto appello ritenendo illegittima la sentenza emessa dalla CTP deducendo i seguenti motivi. Erroneità della sentenza impugnata per violazione e falsa applicazione …Leggi di più...
- 5. Commissione Tributaria Regionale Abruzzo, sez. VI, sentenza 28/06/2022, n. 414Provvedimento: Con la sentenza 114 del 2020, la CT di PE ha respinto il ricorso avverso il diniego al rimborso notificato il 26.9.2018, e relativo alle ritenute operato sugli emolumenti di pensione corrisposti dall'lnps per il 2015 per 12.306,11. Secondo la CT, il certificato anagrafico dell'Autorità non sarebbe stato rilasciato agli effetti dell'articolo 29 della convenzione sulla doppia imposizione Italia/Ecuador. Inoltre, sarebbe necessario fornire prove rigorose anche della doppia trattenuta sul reddito percepito. L'appellante rileva che: - l'attestato depositato reca espressamente la dizione "ai fini dell'applicazione della convenzione" e "per evitare la doppia imposizione"; - l'articolo 18 della …Leggi di più...