Giurisprudenza più consultata

  • 1TAR Toscana, sez. I, sentenza 07/02/2006, n. 315
    Provvedimento: FATTO e DIRITTO 1) Le parti ricorrenti - premesso che questo T.A.R., avendo riconosciuto la competenza in materia del Consiglio comunale, ha annullato, con sentenza n. 1123 del 1999, la deliberazione della Giunta comunale di P. n. 2140 del 12.2.1998, di determinazione delle aliquote I.C.I. per l'anno 1998 - impugnano la deliberazione n. 3 del 27.1.2000, con la quale il Consiglio comunale di P. ha deliberato di "rinnovare" il contenuto della deliberazione annullata, deducendo al riguardo le seguenti censure: I) Violazione dell'art. 6 del D.Lgs. n. 504/1992 e dell'art. 49, comma 2, della L. n. 449/1997. Violazione di legge per determinazione delle aliquote oltre il termine stabilito dalla …
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  • 2TAR Toscana, sez. I, sentenza 21/12/2004, n. 6597
    Provvedimento: FATTO e DIRITTO Il ricorrente ha impugnato il decreto con cui il Ministero dell'interno, in esecuzione della decisione 28 maggio 1997 n. 480 della Corte dei conti, sez. Toscana, ha liquidato interessi e rivalutazione sulla riliquidazione della pensione a seguito della sentenza della Corte costituzionale n. 1 dell'8 gennaio 1991, deducendo erroneita' del conteggio e violazione di legge per la ritenuta fiscale operata sulle somme dovute. Il ricorso e' inammissibile per difetto di giurisdizione. Per quanto concerne le modalita' di calcolo degli interessi e della rivalutazione, la giurisdizione spetta alla Corte dei conti, giacche' si tratta di accessori del credito pensionistico. Per quanto …
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  • 3TAR Toscana, sez. I, sentenza 20/10/2004, n. 5003
    Provvedimento: FATTO Con la deliberazione del 21 novembre 2001, n. 805 il Comune di Prato ha approvato le tariffe in euro per l'anno 2002 della tassa di smaltimento dei rifiuti solidi urbani stabilendo, tra l'altro, per quanto riguarda la categoria "Alberghi, pensioni, residence e affittacamere" che interessa i ricorrenti la tariffa netta di euro 3,10 per mq. Contro tale atto ricorrono l'Associazione in intestazione e i consorti in lite chiedendone l'annullamento, con vittoria di spese e deducendo i motivi che seguono: 1. Violazione di legge con riferimento agli artt. 42, 48 e 107 del d.lgs. 18.8.2000, n. 267. Incompetenza relativa. 2. Violazione di legge con riferimento agli artt. 65, 66, 67, 68 e …
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  • 4TAR Toscana, sez. I, sentenza 26/05/2004, n. 1620
    Provvedimento: per l'annullamento, previa sospensione dell'esecuzione, del provvedimento del Concessionario - ========== === ================ Spa, comunicato a mezzo di racc. a/r pervenuta il 16.02.2004, recante comunicazione preventiva di fermo amministrativo per i veicoli tg ======= =======, di proprieta' della societa' ricorrente, nonche' di ogni altro atto presupposto, consequenziale e/o comunque connesso ancorche' incognito alla ricorrente. (omissis) Avvisate le stesse parti ai sensi dell'art.21, nono comma, della legge 1034/71, come introdotto dalla legge 205/2000; Considerato che, in relazione agli elementi di causa, sussistano i presupposti per l'adozione di una decisione in forma semplificata; …
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  • 5TAR Toscana, sez. I, sentenza 19/01/2004, n. 146
    Provvedimento: FATTO e DIRITTO Con il ricorso in decisione i ricorrenti, tutti residenti nel Comune di Capannori, impugnano gli atti, in epigrafe precisati, con cui detto Comune ha deliberato di disciplinare la tariffa del servizio di gestione del ciclo dei rifiuti urbani, modificando le proprie precedenti determinazioni in materia ed adottando il relativo regolamento. In via preliminare devono essere scrutinate le eccezioni processuali avanzate dalla difesa del Comune di Capannori. Assume infatti l'Amministrazione resistente che il ricorso debba ritenersi per taluni aspetti palesemente tardivo e per altri inammissibile per carenza di interesse all'impugnazione. Entrambe le affermazioni sono fondate. …
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