Giurisprudenza più consultata
- 1. Commissione Tributaria Provinciale Lucca, sez. III, sentenza 14/06/2018, n. 289Provvedimento: Il signor D. P. A. ricorre contro IT a seguito di estratto di ruolo del valore complessivo di ? 101.702,33, eccependo, preliminarmente, la mancata instaurazione del contraddittorio preventivo. Contesta la carenza di motivazione, non essendo possibile dagli estratti di ruolo comprendere l'origine e la causa del presunto credito tributario. Eccepisce l'omessa notifica delle cartelle di pagamento di cui agli estratti. Solleva questione di intervenuta prescrizione quinquennale del credito derivante da cartelle. In via subordinata sostiene la prescrizione quinquennale delle sanzioni. Ritiene illegittimi i ruoli in quanto non è dato capire la loro conformità rispetto alla previsione …Leggi di più...
- 2. Commissione Tributaria Provinciale Lucca, sez. V, sentenza 16/03/2009, n. 22Provvedimento: Testo non presenteLeggi di più...
- 3. Commissione Tributaria Provinciale Lucca, sez. VI, sentenza 25/01/2006, n. 132Provvedimento: Con avvisi di accertamento relativi agli anni 1998-1999 l'Agenzia delle entrate di Lucca avvisava HHMHHHHH qualita' di legale rappresentante della Societa', che a seguiti di controllo era stato rilevato uno scostamento tra ricavi dichiarati e quelli determinati utilizzando gli studi di settore e, pertanto, veniva rettificata l'IRAP, l'IVA e l'IRPEF per gli anni in esame sia per la Societa' che per le socie. Nella motivazione di detti avvisi si legge:"....tenuto conto che l'applicazione degli studi di settore consente di determinare i ricavi fondatamente attribuibili ai singoli contribuenti in base alle caratteristiche strutturali dell'attivita' svolta e dell'ambiente economico in cui il …Leggi di più...
- 4. Commissione Tributaria Provinciale Lucca, sez. IV, sentenza 19/04/2005, n. 16Provvedimento: Fatto 1. Con singoli atti introduttivi assunti tempestivamente dalla Commissione tributaria provinciale, ricorrono avverso l'avviso di accertamento R5V 020100288 emesso dalla Agenzia delle Entrate di Viareggio in data 27.5.2004 e relativo all'Irap e Iva anno 2000: a) Soc. S. di V.A. & C. s.a.s. (Ricorso 763/04); b) V.A. (Ricorso 764/04) quale legale rappresentante della Soc. S. di V.A. & C. S.a.s.; c) A.T. legale rappresentante pro tempore della Soc. S. di A.T. & C. S.a.s., divenuta successivamente, Soc. S. di V.A. & C. S.a.s. (ricorso 757/04); d) G.I. nella sua qualita' di socio accomandante della soc. S. di V.A. & C. S.a.s. (ricorso 770/04); e) K.I. nella sua qualita' di socio accomandante della Soc. S. di V.A. & C. S.a.s. (ricorso 771/04); f) S.S. nella sua qualita' di socio accomandante della Soc. S. di V.A. …Leggi di più...
- 5. Commissione Tributaria Provinciale Lucca, sez. VIII, sentenza 26/11/2001, n. 258Provvedimento: Il fatto Il contribuente ==== in data 27/12/99 presenta una istanza di rimborso per IRAP corrisposta per gli anni 1998 e 1999. A seguito di silenzio rifiuto, il contribuente medesimo avanza tempestivi récorsi nei confronti della Direzione Regionale delle Entrate per la Toscana. L'importo versato, del quale si chiede il rimborso, e' pari a lire 11.190.000 oltre agli interessi di legge. Il ricorrente invoca la illegittimita' del prelievo per violazione degli art. 3, 53 e 76 della Costituzione. Ritiene illegittima la equiparazione del lavoro autonomo a quello di impresa. In punto di diritto richiama gli articoli della Costituzione gia' citati che appaiono in aperto contrasto con la …Leggi di più...