Giurisprudenza più consultata
- 1. Commissione Tributaria Provinciale Venezia, sez. XIII, sentenza 20/06/2016, n. 316Provvedimento: FATTO Scrive la Direzione Regionale del Veneto, in persona del suo Direttore pro-tempore, ai sensi dell'art. 23 del decreto legislativo 31 dicembre 1992, n. 546, negli atti di costituzione nel giudizio: le società G.S. S.p.a. e H. SR presentavano ricorsi avverso provvedimenti di diniego di rimborso Iva emessi dall'Agenzia delle Entrate Ufficio Grandi Contribuenti della Direzione Regionale del Veneto. Le controversie in esame concernano l'istanza di rimborso dell'Iva versata dalla società ricorrente in relazione alla parte di corrispettivo retrocessa alle regioni (cd. payback) a titolo di contributo obbligatorio. La difesa lamenta di aver registrato ai fini IVA un corrispettivo più …Leggi di più...
- 2. Commissione Tributaria Provinciale Venezia, sez. XIII, sentenza 17/05/2012, n. 66Provvedimento: OGGETTO DELLA DOMANDA, SVOLGIMENTO DEL PROCESSO E MOTIVI DELLA DECISIONE Con istanza del 18.05.2010 la sig.ra RB Siebezzi, nata a [...] il [...] e ivi residente a [...]n. 9971, C.F.: [...], presentava ricorso contro l'Agenzia delle Entrate Direzione Provinciale di Venezia - Ufficio Controlli (ex Venezia 1), avverso il silenzio rifiuto sull'istanza di rimborso dell'IRAP per gli anni dal 2006 al 2008. Fatto La dott.ssa Siebezzi, svolse l'attività di medico pediatra convenzionata con il S.S.N. dal 2006 al 2008, avvalendosi di pochi beni strumentali quali un computer ed un'autovettura. La ricorrente, ritenendo di non essere soggetta all'IRAP, depositava presso l'Agenzia delle Entrate …Leggi di più...
- 3. Commissione Tributaria Provinciale Venezia, sez. XIV, sentenza 04/06/2007, n. 48Provvedimento: Con il ricorso in esame xxxx, assistita e difesa dal dott. xxx xxx, impugna il silenzio rifiuto in ordine alla mancata restituzione dell'IRAP relativa agli anni 2002, 2003 e 2004. Sostiene la ricorrente che nel suo caso mancherebbe un minimo di organizzazione, richiesto dalla legge alla luce della interpretazione che ne dà la sentenza 156 del 21 maggio 2001 della Corte Costituzionale. Rileva la ricorrente che l'attività di rappresentante di commercio viene svolta in una stanza della propria abitazione, utilizzando pochi cespiti, costituiti da un cellulare e da una autovettura, peraltro rottamata nel 2003. Rileva ancora la ricorrente che l'IRAP si porrebbe in contrasto con l'art. 33 …Leggi di più...
- 4. Commissione Tributaria Provinciale Venezia, sez. XIX, sentenza 31/03/2005, n. 8Provvedimento: Fatto - L'Agenzia delle Entrate-Ufficio di Venezia 1 ha presentato appello contro la sentenza 11 giugno 2002 della Commissione tributaria provinciale di Venezia, Sez. I, con la quale e' stato accolto il ricorso della M. TD; inoltre di A.P., C.P. G.P., I.P., M.L.P., P.P. e di M.S.; infine di M.L.S.: rispettivamente la Parte acquirente e la Parte venditrice di un immobile, compreso nel fabbricato "Palazzo B." sito in..., e infine il notaio rogante. La vicenda tributaria, e poi giudiziaria, puo' riassumersi come segue. La compravendita veniva stipulata il 29 luglio 2000 in Venezia con rogito del notaio dott.ssa M.L.S. (repertorio...). Poiche' si trattava di immobile di interesse …Leggi di più...
- 5. Commissione Tributaria Provinciale Venezia, sez. II, sentenza 23/03/2004, n. 13Provvedimento: La Commissione Constato che e' stata impugnata esclusivamente la fattura con cui e' stato chiesto il pagamento del servizio reso per l'asporto e smaltimento dei rifiuti solidi urbani; ritenuto che tale fattura non rientra fra gli atti autonomamente impugnabili ex art. 19 L. 31 dicembre 1992 n.546. dichiara inammissibile il ricorso. Spese compensate.Leggi di più...